Pantere, che fame di punti Bologna senza scampo: 0-3

L’Imoco vince in trasferta contro una diretta concorrente ed è in testa per 24 ore Primo set in bilico, poi si scatenano Barcellini e Nikolova fino all’ace di Zanutto
Di Alberto Rosa
Doro Conegliano Imoco volley allenatore Marco Gaspari
Doro Conegliano Imoco volley allenatore Marco Gaspari

BOLOGNA. Il Conegliano strizza l'occhietto sbarazzino nella sera, lontano da casa. Dopo Urbino, ieri, nell'anticipo della terza giornata, le “pantere” piazzano una graffiata decisa al Bologna. Uno 0 a 3 che fa morale ed è preziosissimo in chiave salvezza: la classifica dice che l'Imoco ha conquistato 6 punti in casa di due delle dirette avversarie per la permanenza in A/1, obiettivo stagionale assegnato alle gialloblù. Bologna ha tentato di non interpretare il ruolo di squadra materasso che si poteva pronosticare alla vigilia. Tuttavia, le buone intenzioni non sempre diventano concrete: le pantere si scoprono subito insaziabili e, dopo un set di studio, diventano assolutamente implacabili.

Nella prima frazione il sestetto emiliano dà il benvenuto a Conegliano con un secco ace e inizia a fare il proprio gioco, dignitoso ed ordinato, che alla prima stagionale aveva fatto sudare Villa Cortese. L'equilibrio si mantiene sino a quota 11, poi l'Imoco inizia a credere maggiormente nelle proprie potenzialità e cambia volto alla partita, senza che il Bologna possa modificarne il destino. Letizia Camera si conferma regista sveglia e veloce e trova nei primi tempi di Calloni una via per finalizzare le proprie aperture. Conegliano arriva sul +4 (12 a 16), vantaggio che non varia sino alla fine del set (21 a 25). Una frazione non certo bella e con troppi errori in entrambe le metà campo, ma comunque positiva per l'Imoco che ha gettato lì le fondamenta del secondo successo in regular season.

Alla ripresa, la squadra di Gaspari tiene salde le redini del gioco, anche se a tratti soffre le ripartenze del Bologna. Le locali, tuttavia, spariscono in fretta dal gioco, con l'eccezione di Stufi che cerca di tenere a galla le rossoblu di coach Simone. Il risultato, però, non lascia spazio a molti commenti: 16 a 22 che consente a Gaspari di dare spazio alla linea più verde del Conegliano con Agostinetto, Zanotto e Daminato. Le emiliane si affidano alla grinta che caratterizza un gruppo in crescita, ma quando Barcellini e Nikolova affondano, poco può il buon muro bolognese e l'azione brillante del libero Minervini (classe '94). 16 a 25 e via al terzo spicchio di una gara che ha avuto qualcosa da raccontare solo nei primi scambi.

E la gara si chiude come si era aperta con un ace: questa volta è quello della 19enne Zanotto che capitalizza subito i 10 match point con cui l'Imoco chiude la gara (14 a 25), per un terzo set davvero senza storia. I tifosi gialloblù si godono una serata che sorride al Conegliano e che si chiude sulle note di Lucio Dalla, le cui canzoni sono risuonate nel Pala Dozza di Bologna ad ogni interruzione del gioco.

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