Nessuno Escluso, il basket a teatro

TREVISO. Tutti conoscono Nessuno Escluso, il formidabile gruppo della Nuova Pallacanestro Treviso Npt ideato e guidato da Luciana Montelatici che fa giocare a pallacanestro assieme normodotati e diversamente abili. Dopo quello sportivo, questa volta lo dobbiamo scoprire da un lato assolutamente inedito, quello nientemeno che di attori teatrali. All’Auditorium della scuola media Stefanini di Treviso infatti è andata in scena, davanti ad un pubblico numeroso e ben disposto, una rappresentazione con un titolo che è tutto un programma: "Diversi ma uguali". Protagonisti proprio i ragazzi di Nessuno Escluso. Quest'anno infatti al basket integrato si è voluto aggiungere per la prima volta un'esperienza del tutto nuova, nata con l'obiettivo di far conoscere meglio tale realtà sociale e far apprezzare e valorizzare le potenzialità e caratteristiche di questi ragazzi. Il teatro è da sempre, come lo sport, una forma di aggregazione e socializzazione, ma soprattutto è un modo per mettere in risalto le qualità di ognuno: questo spettacolo, in particolare, ha dimostrato che non si può parlare di società se non vengono considerate tutte le peculiarità dei singoli. Inoltre è arrivata la conferma che non esistono persone forti o persone deboli, diverse o uguali, ma esclusivamente persone: senz’altro un grande insegnamento per tutti da parte di questi giovani. Un ringraziamento particolare degli organizzatori va naturalmente all’inesauribile Luciana Montelatici, per aver guidato questi ragazzi verso una esperienza nuova e formativa, grazie anche al professor Marco Crepet, che ha regalato la sua professionalità ad un gruppo veramente speciale ed al dirigente scolastico Antonio Chiarparin, per aver messo a disposizione l'Auditorium per tutto l'anno. (s.f.)
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