Morbioli c’è, il Treviso continua la rincorsa
spresiano. Il Treviso continua la rincorsa e trova il secondo posto. I biancocelesti danno seguito alla vittoria sull’Opitergina, rimangono a sei punti dalla vetta ma almeno guadagnano una posizione. Gara combattuta, in cui il Lovispresiano di Boscolo subisce sì la seconda sconfitta consecutiva, ma fa sudare la squadra di mister Bellotto e, per quanto visto in campo, ben merita di essere a ridosso della zona playoff. I tre punti per il Treviso sono meritati: Morbioli torna titolare e subito incide, mentre rientra anche Pinarello, non ancora con i novanta minuti sulle gambe, che offre un’ottima prova. Guai però in difesa e a centrocampo per i biancocelesti: Guzzo è dovuto uscire un attimo prima della pausa mentre nella mediana Spadari dovrà scontare almeno un turno di squalifica; da valutare poi le condizioni di Saitta, Carraro e Concas (in stampelle), che ieri erano in tribuna, in vista dell’ultima gara dell’anno a Villorba.
Il Treviso parte subito molto aggressivo e trova subito il vantaggio. Al 7’ riceve palla sulla trequarti Morbioli e senza tanto pensarci prova il tiro, potente, che si insacca tra il palo e Minin. Il Lovispresiano non accusa il colpo e si fa pericoloso al 14’, botta dalla distanza di Ganeo che va di poco a lato. I ragazzi di Boscolo accelerano il gioco, gli uomini di mister Bellotto resistono e anzi si rendono ancora pericolosi. Doppia occasione attorno al 25’, prima Beccaro crossa in mezzo all’area da punizione quasi sulla linea laterale, Pinarello di testa a un metro dalla porta, prontezza di riflessi per Minin che salva; il portiere è ancora decisivo sulla conclusione ravvicinata di Magli. Poco prima della pausa, arriva una tegola per il Treviso: Guzzo è costretto ad uscire.
In avvio di ripresa i ritmi sono alti, da una parte e dall’altra. Al 49’ Morbioli prova la conclusione direttamente in porta su punizione dai 40 metri, Minin para in due tempi. Due giri di lancette e cross delizioso di Cester che attraversa tutta l’area senza essere sfruttato. Il Treviso preme sull’acceleratore. Al 59’ Paladin lancia un gran contropiede, cede la sfera a Beccaro ormai solo, tunnel a Minin ma la palla si stampa sul palo. I biancocelesti non demordono ed hanno occasione di rifarsi tre minuti dopo: Spadari in verticale per Beccaro, assist al bacio per Paladin che controlla la sfera, si gira ed incassa per la seconda volta nella porta del Lovispresiano. L’intensità di gioco comincia a scemare, il Treviso pensa a controllare, i padroni di casa risentono del doppio svantaggio. All’89’ la vittoria viene macchiata dal rosso dato a Spadari per un fallo nell’area avversaria, l’espulsione però è parsa un po’ esagerata. Quattro minuti dopo e viene ristabilita la parità degli uomini: Zuglian, appena entrato, in scivolata scomposta fa fallo su Beccaro ed anche lui si prende il rosso. Al 94’ viene riaccesa la piccola fiamma di speranza del Lovispresiano: Sow offre l’assist prontamente trasformato in gol da Cester, poi i padroni di casa provano il tutto per tutto ma inutilmente: vince il Treviso che continua la corsa al primo posto dell’Opitergina. —
Andrea Dossi
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