Monte con la museruola per accalappiare i Lupi

MONTEBELLUNA. Venti punti nelle ultime 10 partite. E un bottino, alla vigilia dell’ultima d’andata, che la vede a quota 24. Il soggetto è il Montebelluna, chiamato oggi (ore 14.30, al San Vigilio; arbitro Gai di Carbonia) all’ultimo 2019 con la Luparense. «Ci stiamo difendendo bene, se però aggiungessimo qualcosina…», auspica l’allenatore Loris Bodo. I biancocelesti proveranno a chiudere l’anno in bellezza, contando sui recuperi di Fasan e Biondo. Peccato, nel contempo, manchino lo squalificato Nchama e il solito acciaccato Passamonti. E che il mercato - leggi attacco - continui a non riservare novità: il “gong” suonerà lunedì, altrimenti si andrà sugli svincolati o sui Primavera. «La Luparense ha investito molto, in questa finestra di mercato ha cambiato cinque giocatori, attingendo a pro' o ex pro'», prosegue il tecnico, «Stanno rifacendo la rosa con innesti di qualità per provare a risalire, considerato che il campionato non è andato finora come speravano. Bisognerà prestare attenzione ai loro attaccanti, visto che hanno segnato quasi il doppio di noi. Ce la giocheremo come sempre: nessuno ci fa paura». Per Bodo, che è padovano di Vigodarzere e ha militato nella Luparense, può essere una sfida particolare: «Ma no... Quando giri tanto, certi incroci non li senti più». Formazione: Pigozzo; Biondo, Fabbian, Caso, Vedova; Girardi, Zago, Scevola; Fasan, Franceschini, Ndreca. —

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