Miane capitale veneta del ciclismo rosa

MIANE. Il prossimo 6 settembre sarà Miane, il comune dove risiede la 16enne azzurra Laura Tomasi (più volte campionessa veneta e italiana), a tingersi di rosa, diventando per un giorno la capitale del ciclismo femminile regionale. Si correrà nella Valmareno, infatti, la prova valida come campionato regionale “Donne Juniores”. Le migliori cicliste venete di 17 e 18 anni si sfideranno nel pomeriggio per la maglia oro-granata con il leone di San Marco (ore 14.30), mentre il mattino sarà dedicato a due gare riservate alle categorie “Donne Esordienti” (ore 9.30) e “Donne Allieve” (ore 10.30). Il circuito, disegnato dalla Sprint Vidor La Vallata e dal Team Spercenigo, per una inedita ed apprezzata sinergia, si aprirà e si chiuderà in viale De Gasperi a Miane, dopo aver attraversato il centro di Follina, La Bella e Ligonto (lungo la Sp4), il rettilineo delle Talponade e i saliscendi di Campea. La gara è stata presentata martedì sera a Pieve di Soligo, nei locali “Casapercasa”, da Fabrizio Cazzola (presidente Sprint Vidor La Vallata) e Gabriele Bigolin (ds Spercenigo). Presenti il responsabile della struttura tecnica regionale Fic, Mario Penariol, e il presidente Fic provinciale, Ivano Corbanese. «Visto l’evento e l’impegno delle due società organizzatrici, spiace non avere una squadra juniores di casa», si è rammaricato Corbanese. Sottolineando subito, comunque, l’ottimo stato di salute del ciclismo nostrano: «Con 700 praticanti, Treviso è la provincia più ciclistica d’Italia tra i bambini. E lo confermano i lusinghieri risultati a livello nazionale e regionale, come nel caso anche di Laura Tomasi».
Glauco Zuan
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