Margherita, l’ora della verità per diventare regina di Scozia

Scatta la kermesse continentale: Panziera punta al bis del risultato di 16 mesi fa Tra i velocisti attesi anche Frigo e Zuin, soprattutto nelle staffette azzurre
epa06938278 Margherita Panziera of Italy reacts after winning the women's 200m Backstroke final at the Glasgow 2018 European Swimming Championships in Glasgow, Britain, 09 August 2018. EPA/PATRICK B. KRAEMER
epa06938278 Margherita Panziera of Italy reacts after winning the women's 200m Backstroke final at the Glasgow 2018 European Swimming Championships in Glasgow, Britain, 09 August 2018. EPA/PATRICK B. KRAEMER



Due precedenti, per ritenere la rassegna appuntamento speciale. Due anni fa, nei Continentali indoor di Copenaghen, si regalò il bronzo sui 200 dorso, primo podio internazionale della carriera (Mediterranei esclusi). Sedici mesi fa, sempre a Glasgow, l’analoga kermesse in lunga le fruttò il risultato più bello: oro sulla distanza preferita. Il soggetto è Margherita Panziera, il riferimento è agli Europei in corta che s’aprono stamane in Scozia. Archiviato il quarto posto al Mondiale, la campionessa di Montebelluna punta a rimpinguare il medagliere nel primo happening di una lunghissima stagione che culminerà nei Giochi di Tokyo. Le date da cerchiare, batterie a parte, sono domani e venerdì: la sessione pomeridiana include le finali dei 100 e 200 dorso. Panziera, che rompe subito il ghiaccio nelle batterie della distanza più breve, si cimenterà pure sui 200 stile libero di “sua maestà” Federica Pellegrini: test in prospettiva? Ma non c’è solo la dorsista dell’Aniene a comporre la spedizione trevigiana: il settore velocità vede al via anche Manuel Frigo (100 sl) e Mattia Zuin (200 sl), attesi in primis nelle staffette. Pure il cordignanese delle Fiamme Oro, in tal senso, serba un ricordo particolare di Glasgow: ai Continentali 2018, fu terzo da “deb” con la 4x200 sl. Il nuovo rendez-vous scozzese, per tutti e tre, rappresenta anzitutto una preziosa opportunità per valutare la condizione nell’ottica dei Tricolori Invernali di metà dicembre, che metteranno in palio i primi pass per l’avventura a cinque cerchi della prossima estate. Qualche buon segnale Panziera l’ha già fornito nell’innovativa Champions, anche se poi il gruppo capitanato dalla Pellegrini - gli Aquacenturions - ha mancato le finali di Las Vegas. Al di là delle prime indicazioni sulla 24enne montebellunese, che nel pomeriggio cercherà la qualifica per la finale dei 100, la giornata d’apertura potrebbe riaccendere i riflettori sullo stesso Frigo, rivelazione degli ultimi Mondiali: la promessa di Loria dovrebbe far parte della 4x50 sl, che prevede batterie al mattino e finale nel tardo pomeriggio. Zuin battezzerà la piscina di Glasgow domani nelle eliminatorie dei 200 crawl, mentre Frigo è atteso nella prova individuale sabato mattina: difficile raggiungere la finale, ma il talento del Team Veneto ha dimostrato di avere i numeri per pensare in grande. Le staffette, ad ogni modo, sembrano la chance più ghiotta di medaglia, anche se il format delle competizioni invernali - 4x50 - potrebbe sparigliare le carte. Senza scordare che molto dipenderà dal livello tecnico: qualche “big”, magari già proiettato sulle Olimpiadi, non avrà la forma della vita. Un motivo in più, per cerchiare la 4x50 mista di domenica: dopo i 200, la seconda chance di medaglia per Panziera. —



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