Lodde: girone tosto, ma possiamo salvarci
Svelato il girone B, tutto fra Triveneto e Adriatico. Il nuovo coach fa le carte: «Avremo avversari forti»
ODERZO. Poche sorprese dalla composizione del girone B di B/2 maschile, quello in cui è inserito anche il Basket Oderzo di coach Jacopo Lodde. Il girone è triveneto-adriatico con la singolare esclusione delle squadre emiliano-romagnole, del Gattamelata Padova e del Basket Scaligero, tutte emigrate nel girone A con le squadre lombarde e piemontesi. Sono state inserite tre marchigiane e due abruzzesi. Dopo Patti e Ragusa (stagione 2004-2005) la trasferta a Chieti sarà la più lunga della storia del Basket Oderzo.
La seconda abruzzese in girone è la teramana Hatria di Atri. Le marchigiane sono la Sef Stamura Ancona, il Senigallia e la Virtus Civitanova Marche (già affrontata l’anno scorso). Le altre avversarie saranno l’Aquila Trento (protagonista di un ottima stagione scorsa), le venete Jesolosandonà, Marostica, Bassano dell’ex cecchino della Pmp Alessio Carniato e Bears Mestre e le friulano-giuliane Falconstar Monfalcone, Gorizia e Trieste.
Non si scompone più di tanto il coach della Pmp, Oderzo Jacopo Lodde. «La politica della Federazione da un po’ di anni è questa - dice, guardando alla composizione dei giorni - cioè quella di mantenere unite le trivenete e allegando le squadre della riviera marchigiana che sono semiprofessionistiche. Sulla carta è un girone forte. Se escludiamo Gorizia e Monfalcone che stanno affrontando delle difficoltà societarie e non è detto confermino i giocatori in organico, è un girone tosto. E’ difficile ora pensare su chi fare la corsa, in questo momento ci sono tutte davanti».
Quale obiettivo realistico può inseguire Oderzo la prossima stagione? «Sicuramente il nostro obiettivo sarà la salvezza. Non possiamo permetterci di competere con società più robuste economicamente per cui il nostro mercato è concentrato sulla conferma di giocatori importanti e di categoria come Marco Fioretti e Francesco Menegon e di giovani già messisi in evidenza come Andy Bonoli, Marco Bravin e Marco Dal Molin. Rimane aperto il problema del play dal momento che Roberto Vendramin, per problemi logistici, non ritornerà a Oderzo e Francesco Vettori rimarrà a Eraclea. In compenso - aggiunge il tecnico della squadra opitergina - stiamo definendo l’acquisizione di un paio di lunghi della zona, giocatori contattati anche da altre società ma che da noi vedrebbero il campo, quali Niccolò Carraro (Jesolosandonà), un 1986 di 202 centimetri, e Riccardo Conti (Faenza). Bisogna risolvere per l’esterno - conclude - attingere alle liste dei semiprofessionisti non ci è possibile e il fatto che le società antagoniste della zona siano assai competitive anche dal punto di vista economico non ci avvantaggia».
Nel girone C di serie C sono state inserite le trevigiane Montebelluna e Roncade, le veneziane Eraclea, Giants Marghera, Caorle e Pool Venezia, il Basket Giovane Vicenza, le padovane Virtus Padova e Limena, le friulano-giuliane Vis Spilimbergo, Virtus Friuli Udine, Bor Trieste, Libertas Acli San Daniele del Friuli, Centro Sedia Corno di Rosazzo, 3S Cordenons e Codroipese.
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