L’Imoco si arrende alla Yamamay, le campionesse s’impongono in tre set

Busto Arsizio si impone sul Conegliano in poco più di un'ora con un rotondo 0 a 3, che richiede riflessioni rapide in casa gialloblù, specie in vista dalla trasferta di Piacenza del 26 dicembre, che chiuderà il girone di andata. La serata inizia con l'equilibrio tipico della fase di studio. Il Conegliano, che parte ancora con Crozzolin al centro, cerca di impostare il ritmo e Busto, sornione, lascia fare. Poi le campionesse tricolori cambiano passo e spezzano l'inerzia del set (12 a 16, 16 a 21) con un gioco tanto essenziale quanto concreto. Lo stile che ha firmato un anno solare perfetto per la squadra di “Cisky” Marcon che, nel 2012, ha conquisto Coppa Italia, Cev Cup, scudetto e Supercoppa italiana. Il destino della frazione, e della partita, è già scritto nel primo set, che le “farfalle” chiudono sul 19 a 25. L'Imoco appare a tratti contratta e si affida a fiammate delle singole, specie di Nikolova (18 punti a fine gara). Busto garantisce un gioco più corale, praticamente senza errori, con Kozuch in attacco e Arrighetti a muro. Con le stesse logiche della prima frazione avanza la seconda. E c'è una marcia in più nella metà campo ospite. Una marcia decisa che in venti minuti porta il tabellone a illuminare un 13 a 23 per la campionesse d'Italia, mentre il Conegliano sta a guardare. Eppure le gialloblù non giocano male, hanno però un ritmo diverso. Senza più nulla da perdere l'Imoco prova a colmare il divario, lima qualche lunghezza, ma Busto chiude sul 18 a 25. La ripresa del gioco dice che il Conegliano ha tentato il canto del cigno. Busto vuole chiudere in fretta e piazza un parziale di 1 a 6 che ammutolisce il pubblico (Imoco dichiara 4.615 spettatori) che inizia a lasciare il palazzetto anzitempo. La panchina veneta prova a dare una scossa: avvicendamento Barcellini con Maruotti. E' troppo tardi ormai per le inversioni di rotta. Il distacco di inizio set è immutato al secondo time out discrezionale e Busto, nonostante un calo di concetrazione, vuole chiudere. Lo dice chiaro e tondo la sberla di Faucette al pallone che vale il 14 a 20 ed è uno scoppio che sovrasta il rumore dello stadio. La serata storta del Conegliano prosegue ancora per qualche istante, giusto il tempo di un nuovo coro dei tifosi di Busto, che festeggiano il consolidamento del primato in classifica. Il set finisce 17 a 25. E per l'Imoco un Natale agrodolce.
IMOCO CONEGLIANO – UNENDO YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 0 – 3
(19 – 25, 18 – 25, 17 – 25)
Durata set: 24' – 24' – 25' per un totale gara di: 1 h e 13 minuti. Spettatori: 4.615. Arbitri: Pozzato e Longo.
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