La Sisley liquida la capolista Roma

La Sisley arriva alla lunga sosta del campionato per gli impegni della nazionale (si riprenderà il 6 dicembre) con un'entusiasmante vittoria in casa della capolista Roma, sconfitta per 3 a 2.
20070924 SUPERCOPPA ITALIANA 2000SETTE SISLEY TREVISO - M. ROMA 3-0 IN FOTO GUSTAVO (RICHIARDI/RICHIARDI)
20070924 SUPERCOPPA ITALIANA 2000SETTE SISLEY TREVISO - M. ROMA 3-0 IN FOTO GUSTAVO (RICHIARDI/RICHIARDI)
ROMA. Prima del lungo letargo del campionato (si riprenderà probabilmente il 6 dicembre) per gli impegni delle nazionali la Sisley si regala una brillante vittoria per 3-2 sul campo della capolista Roma. Un successo maturato dopo un’autentica battaglia durata cinque set: quando Gustavo mette il punto del 6-10, di fatto il match è in cassaforte.

Nel primo set, con l’attacco orogranata in difficoltà, sono i muri di Hubner a tenere a galla gli orogranata, con il tedesco che firma pure l’ace del 13-14. Il set è costellato da numerosi errori e si mantiene equilibrato, ma con la Sisley a menare le danze (22-23).

Roma però ribalta la situazione con un parziale di 3-0 che chiude il conto: sul 23-23 Savani centra l’ace che spezza l’equilibrio, poi l’accompagnata fischiata a Pujol su difettosa ricezione di Papi completa la frittata (25-23).

La replica degli orogranata nel secondo parziale è perentoria: il servizio di Pujol è pungente (4-1), il muro di Gustavo e gli errori capitolini provocano il primo strappo (2-8). Il turno di servizio di Marshall scompagina la ricezione trevigiana, permettendo a Roma di ricucire il gap (5-8). La verve degli uomini di Serniotti (in partita fino al 7-10) è però effimera: la Sisley scava un decisivo break di 4-0 grazie ai muri di Pujol e Hubner (entrambi su Miljkovic) e a capitan Papi (7-14). La rincorsa dei capitolini è tardiva quanto disperata: sul 9-16 Marshall al servizio spinge i suoi sul 12-16.

La Sisley però non si scompone (riallunga 12-18) e ribatte colpo su colpo ai tentativi dei romani fino al 14-21 messo a terra da Cisolla che ipoteca definitivamente il set. La squadra di Renan tocca anche il +8 (15-23) prima di archiviare il parziale (17-25).

Nel terzo set la Sisley riprende da dove aveva lasciato, Roma invece va fuori giri (6-9 con errore di Matrangelo) e Serniotti si gioca la carta Tofoli in luogo di uno spaesato Coscione. La scarsa intesa tra Pujol e Gustavo permette ai capitolini di tornare in scia (9-10), ma è lo stesso centrale brasiliano che a muro riporta in quota i suoi (10-13). La squadra di Renan con qualche errore di troppo riporta a -1 i padroni di casa (16-17). Sul 21-22 è Fei a firmare i punti con cui la Sisley ribalta la situazione (22-25). Roma gioca il tutto per tutto, allunga con il servizio di Marshall (6-3) e sfrutta bene gli errori degli orogranata (5-8): la Sisley però non si disunisce e con Fei impatta (8-8). Cisolla, evidentemente non al meglio viene murato da Marshall per il (14-12): Renan trova l’antidoto giusto in Horstink che entra in luogo dello schiacciatore di Selvana. Sul 14-14 l’incontenibile Semenzato ed Hernadez al servizio confezionano il +4 dei romani (20-15) con un tremendo break di 6-1.

Gli orogranata trovano la forza di riportarsi sul -2 (22-20) con l’ace di Pujol, ma poii Roma si guadagna il 25-22 firmato da Semenzato. E rinvia il verdetto al quinto, di dominio trevigiano.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso