La maratona di Playlife Runners Il sogno da Ponzano a Barcellona

PONZANO. La maratona di Barcellona si è colorata, quest'anno di qualche tricolore in più. All'evento sportivo spagnolo - svoltosi domenica 13 marzo e noto soprattutto perché il percorso è il medesimo della maratona disputata all’Olimpiade nel 1992 - hanno partecipato 14 atleti della società ponzanese "Playlife Runners" presieduta da Mirco Galiazzo, che hanno corso assieme agli oltre 20mila iscritti alla maratona barcellonese. «Diversi e molteplici erano gli obiettivi» ha detto Luca Mattighello, uno dei runner trevigiani «chi correva per migliorare il tempo personale, chi per lottare contro il muro delle 3 ore, chi provava per la prima volta la sfida personale con la maratona per andare oltre se stesso, chi voleva semplicemente giungere all’arrivo e, infine, chi voleva godersi un’avventura assieme agli amici». Obiettivi più che raggiunti, in particolare per quattro atleti che hanno registrato degli ottimi tempi di completamento della maratona. Il primo del gruppo trevigiano a completare il percorso, Massimo Zanatta, ha segnato un tempo di 2 ore e 46 minuti, secondi del gruppo a pari merito Roberto Bandiera e Michele Pretotto in 2 ore e 54 minuti e infine Luca Mattighello, in 3 ore esatte. «La Maratona vissuta a Barcellona è stato sinonimo di vita» ha affermato il portavoce del gruppo «correrla è stato un continuo conoscere se stessi, un turbinio di emozioni, sensazioni ma anche fatiche e dolori. Correre assieme ci ha permesso di superare anche i momenti di difficoltà e, nonostante lo sforzo, di goderci il pubblico assiepato sulle strade che ci incitava al grido di "Alè-alè Italia"». (c.b.)
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