La Godigese ha già preso il volo «Ma noi non facciamo calcoli»

CASTELLO DI GODEGO. Dieci punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine. È un campionato che solo la Godigese stessa, capolista nel girone B di Promozione, può gettare via. Vittoria dopo vittoria, la...

CASTELLO DI GODEGO. Dieci punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine. È un campionato che solo la Godigese stessa, capolista nel girone B di Promozione, può gettare via. Vittoria dopo vittoria, la matricola castellana (al primo anno in categoria) sta costruendo la seconda impresa consecutiva della sua storia, ma la strada è ancora lunga. Come si gestisce un patrimonio di 10 punti sul Sarcedo? «Non dobbiamo gestirlo», sostiene il tecnico Renato Meneghetti, «Se iniziamo a calcolare che possiamo vincere qua e pareggiare di là, è un grave errore. Dobbiamo giocare ogni partita all’ultimo sangue».

A dispetto dei risultati, si può dire che non state attraversando il miglior periodo?

«Fino alla vigilia del big match con l’Eurocalcio non eravamo al meglio. Complici alcuni infortuni e un calo fisiologico, non abbiamo giocato grandi partite, vedi Trebaseleghe e Mussolente. Ma nel 4-0 con l’Eurocalcio i ragazzi hanno offerto una prestazione straordinaria. Penso che il momento di flessione sia superato, anche se domenica abbiamo faticato con il Sandrigo».

Soffrite gli avversari fisici e che si chiudono.

«Non abbiamo caratteristiche da guerrieri o un attaccante di peso utile sulle palle alte, quindi se dobbiamo metterla sul piano agonistico diventa più difficile. Ci sono invece 3-4 giocatori bravi tecnicamente, che possono far male giocando palla a terra se gli viene concesso spazio».

Segnate spesso nei minuti finali.

«È una caratteristica che mi inorgoglisce, Se mi posso prendere un merito, è l’aver inculcato la mentalità di non mollare. Puntiamo sempre ai tre punti, anche a costo di rischiare di perdere, non a caso abbiamo pareggiato solo due volte». Domenica la trasferta con il Cartigliano, sesto e reduce da 4 vittorie. Nella Godigese in dubbio Floriani, assenti S. Cecchin e Santin, a fronte di nessuna squalifica, sintomo che la squadra è migliorata a livello disciplinare rispetto ai mesi scorsi. Che effetto le fa sapere che all’ultima giornata c’è Godigese-Treviso? «Spero sarà una partita inutile per la classifica, altrimenti sarebbe drammatico perché vorrebbe dire che arriveremmo alla sfida in profonda crisi, alla luce dell’attuale vantaggio. Ma prima del Treviso avremo gli scontri diretti con Sarcedo e Caldogno». Alberto Zamprogno

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