la carriera

Gianni Augusto Giomo (in foto) era nato a Treviso il 3 febbraio 1940. Dopo l’inizio a Treviso da playmaker, a 19 anni fu adocchiato dal Simmenthal, dove restò una stagione, sufficiente per vincere uno scudetto e regalargli l’esordio in nazionale nel ’59 in Italia-Spagna e, soprattutto, le Olimpiadi di Roma (high di 8 punti in Italia-Polonia 74-68). La sua esperienza alla Virtus Bologna iniziò nel ’62 e terminò nel ’68 (in mezzo anche una laurea in chimica, più tardi una in fisica, ed un tricolore giovanile da coach), quella in azzurro si sarebbe conclusa nel 1970: 50 presenze e 126 punti. Lo stesso anno iniziò la carriera di allenatore, dapprima alla Fluobrene Mestre fino al ’75, dove scoprì e crebbe Renato Villalta portandolo con la Duco in A nel ’73, quindi per due anni a Torino, con una finale di Korac ed in A2. Nel 1980-83 fu allenatore a Montebelluna in B, sfiorando la promozione in A2 nell’81, e nel triennio 89-92. Era fratello di Attilio, scomparso il 30 agosto 2013, e di Giorgio, 66 anni, anche lui grande ex giocatore e giemme della Benetton Basket. (s.f.)
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