Imoco volley, eccola Lee: colpo targato Usa. «È la nuova Easy»

Volley A1. In arrivo la schiacciatrice di Penn State.  Il presidente Maschio convinto dalle finali Ncaa
CONEGLIANO. A Penn State è considerata l’erede di Megan Easy; sarà anche per questo che a Conegliano hanno pensato a lei per sostituirla. Simone Lee è il colpo di mercato che l’Imoco metterà a segno nei prossimi giorni. Restano alcuni dettagli ancora da sistemare, ma il copresidente Pietro Maschio è decisamente fiducioso. «Mi piace molto, ho seguito anche un altro paio di ragazze; ma la Lee mi ha convinto», ha detto ieri appena atterrato in Italia dopo la missione negli Usa a caccia di una schiacciatrice. L’accordo con la giocatrice 22enne, che studia giornalismo a Penn State si potrebbe già chiudere prima di Natale, ma ci sono un bel po’ di pratiche burocratiche da sbrigare, tra ambasciate e uffici, che probabilmente faranno tardare la firma sul contratto a inizio gennaio. I giochi però sembrano fatti.


Il presidente Maschio è partito la scorsa settimana per seguire le Final Four della Ncaa, ed è tornato con le idee decisamente chiare. Tre sembravano i profili sotto osservazione: Kathryn Plummer di Stanford, certamente eclettica, ma non esattamente calata nel ruolo che cerca l’Imoco, Symone Abbott, che però il presidente Maschio ha subito escluso «non ci interessa e non l’ho vista giocare», infine appunto Simone Lee; che ha conquistato i dirigenti di Conegliano, «abbiamo bisogno di un posto quattro», ha puntualizzato Maschio. «Simone è una giocatrice fisica, come le migliori schiacciatrici che abbiamo avuto, Megan e Nic (Easy e Fawcett insieme in Pennsylvania nel 2008 e nel 2009
ndr
)», sono le parole a inizio stagione dell’allenatore di Penn State Russ Rose. «A volte è questione di genetica, altre è volte è il risultato del duro lavoro. Simone è una combinazione di entrambe le cose». Lee consentirebbe a Samantha Bricio di rifiatare, e metterebbe nelle mani di coach Santarelli un martello in più per scardinare i muri avversari. Considerato il calendario dell’Imoco, che la vede impegnata su tre fronti, con l’obiettivo di vincere su tutti, Lee è pressochè una necessità.


Negli ultimi giorni altro nome affiancato all’Imoco è quello di Miriam Sylla, schiacciatrice della Foppapedretti Bergamo. «Lo escludo», chiarisce Pietro Maschio, «non ne ho parlato con Bergamo e non ci interessa. Non conosco bene le sue condizioni, ma ho l’impressione che la sua spalla non sia ancora al 100% . Tra l’altro le italiane sono preziose in campionate, non è facile prenderle».


Argomenti:imoco volley

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso