Il sorriso di Graziano «Caseres sorprende e questo Treviso è sulla strada giusta»
TREVISO
Risolto il dilemma del calendario della Coppa Veneto, resta da sapere quando la Figc veneta diramerà quello del torneo di Eccellenza. Nel frattempo i biancocelesti si preparano alla prossima amichevole, che è oggi alle 18.30 a Marostica (Promozione) contro la formazione di mister Ezio Glerean: l’ultima, contro il Graticolato, è finita 5-1. «Venivamo da un periodo di carichi notevoli e per noi non era così facile, lo si è visto soprattutto alla distanza», dice mister Cristiano Graziano. «Ciò nonostante ho visto cose interessanti, soprattutto nel primo tempo: stiamo crescendo gara dopo gara, in particolare Caseres si sta rivelando un ottimo attaccante che, ne sono certo, darà delle soddisfazioni, anche se dovrà imparare a muoversi un po’ meglio».
Restano ancora alcune cose da sistemare. «Direi la gestione della palla, dobbiamo muoverla meglio per mandare a vuoto gli avversari».
Con la Coppa domenica non si interrompe l'attività. «Per noi giocare o non giocare fa una bella differenza: giocare significa continuità nel lavoro e rispettare la tabella di marcia. Non avessimo giocato avrei dovuto cambiare parte del programma».
Antonio Stendardo nel Treviso ci giocava tre anni fa, adesso a 34 anni è tornato a fornire la sua grande esperienza di centrocampista. «L’ambiente trevigiano mi è mancato, la città anche, quindi sono ben felice di essere tornato. Sappiamo che ci chiamiamo Treviso, sarà nostro dovere cercare di giocare sempre per vincere: a volte ci si riesce, a volte meno ma l’importante è mettercela sempre tutta. Ho sensazioni positive, stiamo lavorando bene, e si intravedono buone cose, fra cui giovani con tanta volontà. E fortunatamente domenica inizia la Coppa: le amichevoli servono per la preparazione, le partite ufficiali per migliorarci: con i tre punti in palio è tutta un’altra cosa». —
Silvano Focarelli
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