Il ponzanese Zanatta torna a far squadra con Ivan Basso Asja Paladin lascia la bici

TREVISO

Il feeling fra i due è cosa nota. Chi non ricorda il trionfo di Ivan Basso al Giro 2010 in un’Arena di Verona traboccante d’entusiasmo? Beh, quel successo-bis del varesino alla corsa rosa maturò con la Liquigas (terzo si piazzò un compagno di squadra, un “certo” Nibali), che in ammiraglia poteva contare sull’esperienza del ponzanese Stefano Zanatta. Ora il binomio si ricompone. Zanatta sarà il direttore sportivo dell’Eolo-Kometa, di cui Basso (con Alberto Contador) è manager: il team dal 2021 sarà Professional, la Serie B del pedale. Un ritorno in grande stile per Zanatta, che dopo la chiusura dell’avventura con Liquigas e Cannondale aveva guidato per qualche anno la Bardiani. Ma il ciclomercato regala news su più fronti. Restando fra i pro’, Sacha Modolo, secondo in una tappa dell’Algarve in febbraio e condizionato in estate da un infortunio, ha rinnovato per il 2021 con l’Alpecin-Fenix di Van del Poel. In campo femminile, colpaccio per Laura Tomasi: la 21enne di Miane lascia la Top Girls-Fassa Bortolo e s’accasa all’Alé Btc-Ljubljana, unico team Word Tour italiano, forte della Bastianelli e Guderzo. Plurivittoriosa in gare Open nel 2019 e riserva azzurra agli ultimi Europei, era in trattativa con il team veronese dalla scorsa stagione. Infine, un ritiro: Asja Paladin, sorella di Soraya, ha appeso la bici al chiodo. Dopo l’ultima, deludente stagione con Casa Dorada, la 26enne di Cimadolmo ha ritenuto di mettere fine a una ventennale esperienza nel ciclismo. Carriera segnata dagli infortuni, ha corso pure con Valcar e Fassa Bortolo: azzurra ai Mediterranei nel 2018, l’anno in cui al Giro fu 17ª sullo Zoncolan. L’anno migliore. —

Mattia Toffoletto

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