Il derby del Terraglio orfano dei tifosi

Calcio Eccellenza. Mestrina-Treviso ad armi dispari: esclusi i fan biancocelesti
Bolognini Treviso treviso -istrana coppa italia in foto hysa
Bolognini Treviso treviso -istrana coppa italia in foto hysa

TREVISO. Soli contro tutti. Potrebbe essere lo slogan del Treviso in questo derby del Terraglio, orfano di quei 200 tifosi biancocelesti che sarebbero andati al Baracca mestrino se non ci fosse il divieto dell’Osservatorio. Una partita da sempre sentitissima (ore 15, arbitra Cecchin di Bassano, diretta su R. Veneto Uno) che oggi è anche uno scontro diretto per agganciare almeno il quinto posto, valido per i playoff: ma senza le due tifoserie non potrà che perdere interesse e pathos. Fra l’altro la Mestrina ha fatto sapere di non essere per nulla d’accordo sullo stop ai fan trevigiani: «Crediamo che questo provvedimento, davvero inusuale per la nostra serie, penalizzi la stragrande maggioranza dei tifosi e lo spirito di sportività che il Club persegue e diffonde. La Mestrina Fc esprime quindi solidarietà al Club biancoceleste e ai suoi sostenitori, ricordando anche l'impeccabile organizzazione ed accoglienza riservata ai nostri tifosi nella gara di andata».

Insomma, probabilmente a qualcuno staranno fischiando le orecchie. La sensazione è che dai fatti di Cassola dell’anno scorso la tifoseria del Treviso sia entrata nel mirino, anche se quest’anno tutto sta filando via liscio e non c‘era alcun precedente tale da giustificare la decisione. Il Treviso da parte sua ha vissuto una proficua settimana di allenamenti, per Gianluca Rorato dunque non ci sono problemi particolari ed anzi vede il rientro dalla squalifica del mestrino Dal Compare, che è in ballottaggio con Del Papa per una maglia da titolare, mentre l’altro dubbio del mister riguarda la scelta dei due albanesi, Hysa e Sakajeva, per coprire la fascia destra. In settimana, nel giorno consentito dal silenzio stampa, ha parlato Angelo Conte, l’autore del gol quasi allo scadere che al Tenni pareggiò quello di Gnago.

«Spero di ripetermi, ma stavolta vorrei che ne valesse tre, non un punto solo. Domenica scorsa sono rientrato in squadra a tempo pieno, l’impressione è che il gruppo, rispetto a prima della pausa, naturalmente sia cambiato, ma la compattezza è sempre stato il nostro punto di forza e tornare non è stato difficile, anche se chiaramente c’erano diversi giocatori nuovi».

La vittoria con il Laguna è quella che vi ha sbloccato?

«Penso proprio di sì, ora il mister può schierare la miglior formazione, starà a noi andare in campo come domenica.

TREVISO (4-4-2): Bortolin; G. Granati, Ton, Orfino, Fornasier; Hysa, Amadio, Stentardo, Dal Compare; Moresco, Conte. All, Rorato. (s.f.)

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