Il “battesimo” di Pasa e il fulmine di Zigoni

Nel nome del padre: Simone ha debuttato in A con l’Inter, Gianmarco ha portato in B l’Avellino

Domenica stellare per due gioiellini di Marca: uno è Simone Pasa (che a 19 anni ha debuttato in serie A), l’altro è Gianmarco Zigoni, il cui gol ha regalato all’Avellino la promozione in B. Entrambi sono figli d’arte. Dopo l’esordio in Europa League, per Simone Pasa arriva quindi il primo gettone nella massima serie. È l’83’ del posticipo Napoli-Inter quando Stramaccioni lo fa entrare al posto di Kuzmanovic. «Un’emozione fortissima», ha raccontato il centrocampista montebellunese a Inter Channel, «È stato bellissimo entrare in uno degli stadi più belli d'Italia. Chiaramente è più grande il dispiacere per il risultato, ma la soddisfazione per l'esordio non posso nascondere che sia grande. Da questa esperienza con la prima squadra sto imparando tante cose, dalla grande intensità rispetto ai campionati giovanili alla concentrazione che devi avere in ogni attimo. Di certo non mi sarei mai aspettato di poter avere tutte queste occasioni». Per il baby-Pasa è una conquista dietro l'altra: un anno fa lo scudetto con la Berretti (dopo il precedente con i Giovanissimi), poi il campionato con la Primavera, le sedute con la prima squadra e il prestigioso debutto con i grandi in Europa League, contro Neftchi Baku e Rubin Kazan. E di recente c’è stata pure l’emozione di giocare con l’Italia under 19 a Castelfranco, nello stesso stadio in cui il papà Daniele sta allenando il Giorgione. «L’ho sentito al telefono per fargli i complimenti dicendogli che sono fiero di lui», racconta Pasa senior, «questo per lui è solo un primo passo che in tanti hanno raggiunto, ma che in pochi hanno poi saputo confermare». C’è una curiosa coincidenza che lega padre e figlio: così come Simone, anche Daniele ha debuttato in serie A nel mese di maggio (correva l’anno 1985) ed anche lui contro il Napoli, quando vestiva la maglia dell’Udinese. A proposito di coincidenze, l’Avellino non è da meno: ogni volta che si insedia un nuovo papa, la squadra vince un campionato. La storia si ripete dal 1958 ed è stata confermata anche quest’anno con l’elezione di Bergoglio. Decisiva, sul lato… profano, la rete dell’attaccante opitergino Gianmarco Zigoni (22 anni fra 3 giorni), figlio di Gianfranco, ex bomber di Juventus, Roma, Genoa e Verona. Un gol storico per Gianmarco, la cui carriera è cominciata a Oderzo.

Poi l’avventura nelle giovanili del Treviso (oltre 100 gol) e in prima squadra. Quindi il passaggio al Milan nel 2009 e l’esordio nella massima serie il 28 marzo 2010. Molti i trasferimenti in comproprietà o in prestito: al Genoa, al Frosinone, all’Avellino, alla Pro Vercelli e ancora all’Avellino. Fino ad arrivare alla partita di domenica a Catanzaro.

Alberto Zamprogno

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