Girodonne nella Marca Tre giornate con le big

Ciclismo: il 30 giugno a San Fior la passerella dei club, il 1 luglio cronoprologo a Gaiarine, il 2 luglio tappa in linea Gaiarine-San Fior dedicata a Chiara Pierobon
Di Giacinto Bevilacqua

SAN FIOR. Tre giorni in rosa attendono la Sinistra Piave. Per il terzo anno consecutivo il Giro Rosa, ovvero la corsa a tappe femminile più importante al mondo, farà sosta in provincia di Treviso e stavolta le amministrazioni locali si sono impegnate con grande sforzo. Giovedì 30 giugno, in piazza Marconi a San Fior, infatti, è in programma la presentazione delle squadre del Giro Rosa, venerdì 1° lugliosi disputerà il cronoprologo a Gaiarine e sabato 2 avrà luogo la prima tappa la Gaiarine - San Fior di 104 chilometri. Tradotto in cifre, 144 saranno le atlete in gara in rappresentanza di 24 squadre provenienti da mezzo mondo, 390 persone al seguito ospitate negli alberghi della Marca e 100 mila euro l'introito previsto per le strutture ricettive locali. Sono numeri importanti che se fanno sorridere i commercianti, i ristoratori e gli albergatori, dall'altra fanno impensierire gli organizzatori locali. «Le cicliste consumano la stessa fatica ma non godono delle pari opportunità dei colleghi maschi» ha rilevato il sindaco di San Fior, nonché presidente della Sanfiorese e imprenditore, Gastone Martorel «Noi veneti, inoltre, non siamo bravi a divulgare le attrattive del nostro territorio. Dobbiamo pertanto incentivare le iniziative che lo promuovono dal punto di vista turistico, cercando di fare squadra per il bene comune». L'appello di Martorel è rivolto agli imprenditori trevigiani che vogliano scommettere sull'evento sportivo quale ritorno d'immagine. Non è un caso se la tre giorni rosa è patrocinata dai Comuni trevigiani che verranno attraversate dalla corsa. Il cronoprologo di Gaiarine, lungo appena 2 chilometri, servirà ad assegnare tutte le maglie ovvero la rosa della classifica generale, la bianca delle giovani, la ciclamino della classifica a punti, la blu della migliore italiana e la verde dei Gran premi della montagna. La partenza è fissata alle 19 con partenza e arrivo in via Vizza. Ben più seria sarà la prima tappa, la Gaiarine-San Fior che, come ha spiegata l'organizzatore del Giro Rosa Giuseppe Rivolta, ha recepito le richieste del commissario tecnico della nazionale italiana Edoardo Salvoldi che nella Sinistra Piave cercherà indicazioni utili per comporre la squadra azzurra che disputerà l’Olimpiade di Rio de Janeiro. Come voluto dal ct, infatti, la frazione presenterà circa 60 chilometri iniziali di pianura attraverso i comuni di Gaiarine, Godega di Sant'Urbano, Orsago, Cordignano, San Fior, San Vendemiano, Conegliano e San Pietro di Feletto, quindi comincerà a salire da Tarzo. All'80° chilometro le girine a Fregona si confronteranno con la severa salita del Canalet che condurrà al Gpm di Montaner (320 metri). Dopo l'impegnativa discesa su Sarmede e l'attraversamento di Cappella Maggiore, a 9 chilometri dal traguardo le atlete affronteranno la salita del Calvario a Colle Umberto. L'arrivo è posto in via Zoppé a San Fior di Sotto. La frazione è stata dedicata alla memoria di Chiara Pierobon i cui famigliari hanno presenziato alla conferenza stampa delle tappe trevigiane.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso