Il giorno rosa è arrivato: Pieve di Soligo si prepara alla festa del Giro

Dai capannelli lungo la strada ai due appuntamenti clou a Ca’ del Poggio, fino all’arrivo in piazza Vittorio Emanuele II che si preannuncia gremita. La tappa trevigiana è pronta per fare il suo debutto al Giro

Mattia Toffoletto
Pieve di Soligo pronta per l'arrivo del Giro d'Italia
Pieve di Soligo pronta per l'arrivo del Giro d'Italia

La festa rosa è qui. Il Giro 109 abbraccia la Marca nella Fai della Paganella-Pieve di Soligo ed è utile mettere nero su bianco una guida per gli appassionati con i punti salienti del tracciato, con i luoghi da incorniciare per non mancare i momenti clou del pomeriggio. Saranno 171 i chilometri per collegare il Trentino al Quartier del Piave, un quartultimo atto della corsa rosa disegnato per i coraggiosi del gruppo e amanti delle fughe. Ma cerchiamo di individuare i punti propizi per srotolare gli striscioni e applaudire i beniamini.

Magari per incitare l’azione del trevigiano Alessandro Pinarello, se riuscirà a trovare spazio nella prevedibile iniziativa da lontano, scenario tattico più gettonato per la fatica odierna. Di certo decibel e densità del tifo toccheranno il vertice a Ca’ del Poggio e al traguardo di piazza Vittorio Emanuele II, ma è facile prevedere una cornice festosa anche fra le colline del Prosecco Docg, fra Guia e Combai, terre che da sempre fanno rima con bici. Il segmento decollerà alle 13.15 da piazza Unità d’Italia a Fai della Paganella, che con Pieve condivide il debutto fra le sedi di tappa del Giro.

Superate le Scale di Primolano e il Feltrino, l’ingresso nella Marca sarà a Valdobbiadene fra le 16.14 e le 16.29: ecco il primo punto da cerchiare di rosso, la capitale del Prosecco ha già ospitato due volte l’arrivo del Giro (l’ultima nel 2020) ed è probabile che saranno parecchi già lì – al chilometro 130 – ad accogliere degnamente la sfilata dei girini. Il secondo appuntamento da annotare è a Guia, sede di uno sprint intermedio (punti in palio per la maglia ciclamino) fra le 16.22 e le 16.30: il clima di festa salirà di livello, da quelle parti sono abituati ad apprezzare il ciclismo a bordo strada.

Come non pensare al Trofeo Piva, fra le classiche Under 23 più ambìte? Lì si riuniranno tanti amici della bici e società ciclistiche della zona. Ma tutte le colline si trasformeranno in un fiume di passione, cuore agonistico e pulsante della frazione trevigiana dell’edizione 2026. Le fatiche, per i ciclisti, non sono però finite. Dopo Tarzo, ecco irrompere il traguardo volante (Red Bull Km) che assegna abbuoni per la generale: quanti aficionados della zona hanno già battezzato la linea dello sprint intermedio posizionato ai meno 16,7 chilometri (fra le 16.45 e le 17.04)? Dopodiché si entrerà nel gran finale.

E la sfida sarà: più pubblico a Ca’ del Poggio o all’arrivo di Pieve? Facile ritenere che la risposta giusta sarà la seconda, ma a San Pietro di Feletto sono abituati agli straordinari e per il nono passaggio rosa hanno fatto le cose in grande fra dj set e guest star. Lo scollinamento sul muro avverrà fra le 16.57 e le 17.17, ma si farà baldoria già dal mattino per rendere la giornata indimenticabile: per la prima volta Ca’ del Poggio è nel finale di frazione, a 9,2 chilometri dal traguardo. Lì si daranno appuntamento anche i Fan Club dei pro’: probabile si vedranno i tifosi di Andrea Vendrame, che ogni anno tappezzano di scritte e striscioni Ca’ del Poggio. La differenza è che quest’anno lo sfortunato corridore di Santa Lucia è costretto a seguire il Giro davanti alla tv per via della caduta nella seconda tappa verso Veliko Tarnovo.

Sempre lì, restando ai pro’ veneti, dovrebbero far capolino anche i fans del vicentino Francesco Busatto. Poi sarà un frullatore, meno di 10 chilometri per completare la fatica 18 del Giro e raggiungere il centro di Pieve. Piazza Vittorio Emanuele II – epilogo fra le 17.07 e le 17.29 – diventerà per un giorno capitale della bici. Primo obiettivo lottare per presentarsi come uno degli arrivi più frequentati dell’edizione 109.

La Marca si è sempre difesa bene in tal senso: Pieve, alla prima avventura rosa, è pronta a esplodere di passione e a regalarsi un giorno memorabile. Nel post-tappa, ci sarà pure l’opzione autografi-selfie ai bus delle squadre nel parcheggio di via Cal Zattera. In attesa dello spiedo gigante per far festa tutti assieme. Per un terzo tempo che racchiuderà tradizione e bici.

 

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