Francesca Cauz: una reginetta sui pedali

Ciclismo: è di San Fior la promessa del pedale azzurro. «Da bimba non volevano farmi correre... e adesso gli Europei»

È Francesca Cauz la ciclista italiana del momento. Della ventunenne di San Fior, semplice e timida, si sono improvvisamente innamorati tutti, perfino gli inviati della Rai al seguito del Giro Rosa che per lei hanno speso belle parole. Il giorno dopo aver conquistato la maglia bianca di miglior giovane e qualche riga sulla stampa nazionale Francesca è rimasta la stessa ragazza di sempre, semplice ma non comune. Per rendersene conto basta analizzare l’albero genealogico della sua famiglia: correvano in bicicletta il nonno materno Mario Mariotto, dilettante fra Lussemburgo e Italia, gli zii Fabio e Stefano Mariotto, ma anche papà Giorgio Cauz, già nazionale di ciclocross, e lo zio paterno Michelangelo, ex dilettante alla Zalf ed ex professionista alla Aki. Oggi sono cicliste alla Top Girls Calinferno l’amata sorella minore Chiara e le cugine Sara e Valentina Mariotto. Anche in una famiglia a così alta densità ciclistica c’è una pecora nera: è mamma Sabrina Mariotto, che è stata solamente campionessa italiana di corsa campestre. «Non c’è che dire, è proprio una famiglia speciale» ammette Francesca, che ha già le valigie pronte, visto che il 20 luglio in Repubblica Ceca disputerà il campionato europeo under 23 su strada «Mi vogliono tutti molto bene e mi sostengono in ogni circostanza». Del resto Francesca di strada ne ha già fatta tanta: titolare in pianta stabile della nazionale di ciclocross, l’anno scorso ha disputato tanto gli Europei che i mondiali su strada. E dire che, lei di San Fior, fu “scartata” dalla Sanfiorese quando volle avvicinarsi al ciclismo. «Mi dissero che ero troppo piccola per andare in bicicletta» testimonia Cauz «Così attesi un anno e da G2 mi tesserai per il Veloce club San Vendemiano». Per il biennio da junior e il primo anno da under poi Francesca si è trasferita alla Verso L’iride del patron Gigi Narder, quindi l’anno scorso il passaggio (con salto di qualità) alla Top Girls. «Quella di Lucio Rigato è una piccola realtà ma che non ci ha mai fatto mancare niente» ricambia l’affetto la ragazza «Il prossimo anno? Alla Top Girls sto bene ma per puntare in alto sono consapevole della necessità di approdare a uno squadrone. In tanti mi hanno avvicinato. Vedremo più avanti». Di curiosità in curiosità, Francesca Cauz detiene un record forse mondiale: si è classificata terza in otto edizioni consecutive dei campionati italiani di ciclocross.«Se è per questo, la mia famiglia, che possiede tre ristoranti, in casa non ha nemmeno un gas...». Ride Francesca, con la carica e l’entusiasmo di chi ha appena toccato il cielo con un dito.

Giacinto Bevilacqua

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