Fenomeno calciotto l’ibrido che conquista gli amanti del pallone

Doppio campionato, venti squadre, boom di tesserati: 720 Un po’ calcio e un po’ futsal, si gioca a Morgano sul sintetico



Venti squadre, due campionati, una “nazionale”, circa 720 giocatori tesserati, un torneo estivo da tutto esaurito. Nella Marca è esploso il fenomeno-calciotto. Nato a Treviso nel 2014, dopo i primi anni nel capoluogo ora “Calciotto Tv” ha messo radici a Morgano – su un nuovissimo campo in sintetico – e sogna in grande: il progetto per la realizzazione di un secondo impianto è già ben avviato e potrebbe vedere la luce già nel 2019.

L’ibrido

È un ibrido che piace, il calciotto: non ha la fisicità del calcio a undici né la frenesia spezzafiato di quello a cinque, ci si diverte, il sintetico permette di evitare fango e ghiaccio invernali, ci si può giocare a tutte le età. A Morgano vanno in campo ragazzi giovani, ex talenti di categoria, qualcuno sugli “anta” che ha ancora la passione di un ragazzino. E ci sono due campionati di diverso livello, serie A e B, con promozioni e retrocessioni.

Il campo

Le regole sono quelle del calcio a 11, con l’eccezione del fuorigioco: a otto non c’è. Il terreno sintetico del campo di via Chiesa è di nuova generazione, si gioca con le scarpe da calcio (13 tacchetti o lamellari) e anche in caso di pioggia, frequente in questa stagione, non ci si ferma: il drenaggio è ottimo, niente pozzanghere.

I numeri

Abbiamo accennato ai 720 tesserati, un numero davvero enorme per una realtà partita da poco, unica in provincia. Il campionato, affiliato Csen (Centro sportivo educativo nazionale) è suddiviso tra Serie A (dieci squadre) e Serie B (altrettante), e in più c’è la coppa. Ogni squadra può tesserare fino a 25 giocatori. A questi circa 500 giocatori si aggiungono quelli che partecipano al torneo estivo, e anche lì i numeri sono notevoli.

I risultati

A dominare finora è il Quinto Team, che comanda la Serie A con un filotto di sette vittorie consecutive da inizio stagione, e un terrificante +46 di differenza reti. Anche la Serie B ha un padrone-despota che sa solo vincere: si tratta dell’Atletico Papato, punteggio pieno che più pieno non si può.

Il raddoppio

Per cavalcare l’onda si sta già lavorando alla realizzazione di un secondo campo, che dovrebbe sorgere proprio a fianco di quello esistente: lo spazio c’è, la macchina delle autorizzazioni è in moto da quasi un anno, gli organizzatori sperano di arrivare al taglio del nastro entro il 2019. C’è anche l’ipotesi di realizzare una piccola tribunetta per gli spettatori.

La “nazionale”

C’è anche una rappresentativa, piccola nazionale trevigiana che mette assieme i migliori giocatori delle 20 squadre. Lo scorso anno ha vinto il titolo nazionale Csen, ora ha alzato ancora l’asticella e a maggio volerà a Mosca per partecipare alla “Continental football league”.

La società

A gestire il tutto è la società MCP Sport di Zero Branco, associazione sportiva dilettantistica che si occupa anche di ciclismo. Il presidente è Claudio Daminato, mentre il factotum del calciotto è Massimiliano Cattarin. I due main sponsor sono Aqrate e Carollo Serramenti. Macchina organizzativa perfetta: due match praticamente ogni sera (20:15 il primo, 21:30 il secondo), spogliatoi, arbitri, palloni (da calcio, numero 5, non da calcetto), tutto quello che serve c’è. –



Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso