Esce Papu Gomez, entra Da Riva «L’esordio? È per Bergamo»

PIEVE DI SOLIGO
Esordio in Serie A l’altra sera per il trevigiano Jacopo Da Riva. Era il minuto 91 di Atalanta-Inter, quando mister Gasperini ha sostituito il Papu Gomez con il centrocampista classe 2000 di Pieve di Soligo. Pochi scampoli di partita, valevole per l’ultima giornata di campionato, ma una grande soddisfazione per lui, già protagonista con la Primavera dei bergamaschi e ormai pronto ad affacciarsi sul palcoscenico della massima serie. Per una Marca che, dopo il ritiro di Alex Del Piero, è ancora alla ricerca di una grande stella (l’unico altro trevigiano in Serie A è Andrea Poli, capitano del Bologna).
Dopo aver mosso i primi passi all’Eclisse Careni Pievigina, Da Riva ha fatto parte del settore giovanile del Montebelluna. Quindi il volo tra i professionisti: prima in forza ai Giovanissimi nazionali del Pordenone, dove è rimasto un anno, poi dal 2015 nel florido vivaio dell’Atalanta. Nella stagione 2018/2019 si è messo in luce conquistando lo Scudetto Primavera nella finale proprio contro l’Inter, dando prova della sua duttilità tecnico tattica durante la stagione regolamentare, chiusa con la vittoria del campionato. In questa annata ha collezionato una dozzina di panchine agli ordini di Gian Piero Gasperini, fino al debutto assoluto di sabato sera nel match che metteva in palio il secondo posto in classifica. Da brividi.
«L’esordio in Serie A di Jacopo è sicuramente dedicato alla città di Bergamo, che in questi mesi ha sofferto tanto a causa del coronavirus», afferma suo padre Leo, «Umiltà, costanza e lavoro lo hanno portato fino a qui, ma questo non deve essere un traguardo, bensì un punto di partenza». «A Montebelluna era evidente che Jacopo avesse moltissima voglia di migliorare e di far bene, grazie a una forte determinazione e a spiccate qualità tecniche», ricorda Fabrizio Toniutto - attuale direttore tecnico della Liventina - ma all’epoca responsabile del settore giovanile del Monte, in particolare del settore scouting. «Era un predestinato, un centrocampista con visione di gioco e doti realizzative. Essendoci un’ottima collaborazione con l’Eclisse Careni Pievigina del direttore generale Luciano Tittonel, si trasferì da Pieve di Soligo a Montebelluna, per poi indossare la maglia del Pordenone», conclude Toniutto.
Jacopo Da Riva è dunque un altro ragazzo in procinto di rappresentare la Marca nel massimo campionato, dando lustro ai settori giovanili che nella storia hanno fatto di questa provincia una fucina di talenti. —
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