E nel rugby di A la Tarvisium mostra le sue carte

Qualcuno è ancora in ferie, ma il gruppo era già numeroso, ieri al San Paolo. La Volteco Tarvisium comincia una stagione importante, quella del grande ritorno in serie A. E il presidente Guido Feletti e il coach Roberto Favaro non hanno mancato di sottolinearlo, an che se il barometro del gruppo esegnava già altfa pressione.
Come conferma capitan Manuele Pavanello, 36 anni, al suo terzo anno con i galloni, «Personalmente devo ancora recuperare l’infortunio dell’ultimo match promozione, comincerò un po’ a rilento, anche perchè sono vecchietto», esordisce con ironia il seconda linea, «questo per noi e per la società è un anno veramente importante, anche per la nostra storia e per questo gruppo di giovani». Capitan Pavanello ha le idee chiare. «Spero che l’entusiamo che ci ha portato fin qui, alla serie A, dove torniamo dopo 16 anni, ci porti a centrare l’obiettivo che è la salvezza», chiosa il leader del gruppo, «e poi, soprattutto per i giovani, il fatto di giocare a Monigo, con squadre che già hanno esperienza di serie A, diventi uno stimolo per i giovani e per la società. Fino a qualche anno fa chi usciva dal nosto vivaio andava magari altrove, manteree questo livello darebbe un riferimento sicuro al nostro settore giovanile. Poi certo chi può volare alto è giusto che vada via...». Riferimento non casuale ai vari Esposito, Iannone, Zorzi, Fadalti, Ceccato, tutti nati nel vivaio delle magliette rosse.
Chi torna all’ovile è invece Enrico Pavanello, fratello di Manuel, 34 anni. Uno specialista der pack, stazza e centimetri che si sentono, là davanti. «Sono sicuro che Enrico metterà la sua esperienza a disposzone del gruppo, e si sa quanto sia importante avere riferimenti nei reparti chiave, soprattutto per i giovani che ti giocano a fianco. All’interno di un gruppo come il nostro il suo ritorno sarà utilissimo», dice il fratello.
Resta il nodo dei piloni. Frenetici i contatti del presidente Feletti e della dirigenza. «Certo deve arrivare qualcuno« conclude il capitano, «se teniamo lì davanti possiamo prnederci soddisfazioni. Mica bello soffrire, o dare riferimenti e spazi agli avversari».
Iannone, stop di 45 giorni. Il trequarti trevigiano, in forza alle Zebre (ma lui voleva tanto venire a Trevsio) starà fermo un mese e mezzo. È stato operato a Padova a Villa Medea dal dottor Atzei per pulire la cartilagine del pollice in seguito alla lussazione del trapezio metacarpale subita in allenamento.
Ghirada. Il Benetton Rugby comunica che la biglietteria, dal 1° all’11 settembre, per gli abbonamenti, sarà aperta dalle 9 alle 19.30, con orario continuato.
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