Doppietta Dal Col: un missile allo sprint

A Rodigo detta legge il velocista di Mareno di Piave: è la vittoria che vale il sigillo stagionale numero 18 della Trevigiani
Di Sandro Bolognini

Andrea Dal Col ha stentato per due mesi, ma adesso ha ingranato la marcia vincente. Con la vittoria di Roncadelle, per il velocista che quando non regala sorrisi, è suonata la sveglia e ora i risultati arrivano a grappoli. Ieri si è ripetuto. Il velocista di Mareno di Piave con la maglia dell’Uc Trevigiani si è aggiudicato in volata la edizione numero 43 del Gran Premio San Bernardino di Rodigo. Ha messo alle corde Marco Benfatto del Team Idea e Nicola Ruffoni della Colpack. Nel circuito mantovano, cinque chilometri da ripetere 24 volte, la Trevigiani Dynamon Bottoli, che ci teneva a vincere da matti per fare bella figura davanti a patron Angelo Bottoli, non si è limitata a controllare le fughe. Mirko Rossato ha chiesto ai suoi ragazzi di essere molto attivi sin dai primi chilometri e così è stato. Eugert Zhupa ha corso all’attacco buona parte dei 118 chilometri in programma, mentre Liam Bertazzo ha tentato l’assolo nel finale ed è stato riacciuffato ai meno tre chilometri. La Trevigiani Dynamon Bottoli a quel punto si è schierata in assetto da volata, con il treno biancoazzurro a pieni giri per portare Andrea Dal Col in rampa di lancio. Il trevigiano di Lutrano Massimo Coledan è stato il suo ultimo uomo e lo sprinter designato non ha fallito. Dedica di rigore per il cavalier Angelo Bottoli, che ha potuto assistere all’ennesima vittoria dei suoi amati corridori nella propria terra. Per il team di patron Remo Mosole il conto dei successi fin qui ottenuti sale a 18.

Andrea Dal Col, nato a Conegliano il 30 aprile 1991, sale sul podio per l’ottava volta dall’inizio della stagione agonistica. Oltre alle due vittorie ha totalizzato due secondi posti (a Mareno e a Pianzano) e quattro terzi posti (Milano-Busseto, Cimetta, Vicenza-Bionde e Camponogara).

Alla fine sono stati i velocisti a farla da padroni nel Gran Premio San Bernardino, sulle strade del Mantovano. Dopo la lunga fuga del campione d’Albania Eughert Zhupa ed altri cinque corridori e l'assolo di Liam Bertazzo, ripreso a tre chilometri dal traguardo, sono stati loro, in particolare Andrea Dal (Trevigiani Dynamon Bottoli), ad entusiasmare i numerosi sportivi presenti sul rettilineo d'arrivo. Il portacolori del team del patron Angelo Bottoli, presente sul tracciato e visibilmente orgoglioso nel momento in cui il suo atleta alzava le braccia al cielo, negli ultimi 200 metri non ha avuto rivali in grado di arginare la sua azione. Visto l'ordine d'arrivo vale la pena sottolineare come Dal Col si possa considerare uno dei big dello sprint. Lungo i 118 chilometri del tracciato il ruolo del protagonista assoluto lo ha svolto il campione d’Albania Eughert Zhupa (Trevigiani) che insieme ad altri cinque corridori è rimasto a fare l'andatura per un'ottantina di chilometri. Nel finale sia lui e sia Liam Bertazzo (Trevigiani) che ci ha provato negli ultimi due giri, però nulla hanno potuto dinanzi alla forza del gruppo. Sul rettilineo conclusivo ci ha pensato Dal Col a mettere tutti d’accordo.

Ordine d'arrivo: 1) Andrea Dal Col (Uc Trevigiani Dynamon Bottoli) 118 km in 2h 37' 35" alla media di 44,929 km/h, 2) Marco Berfatto (Team Idea), 3) Nicola Ruffoni (Team Colpack), 4) Alex Buttazzoni (Cycling Team Friuli), 5) Sebastiano Dal Cappello (General Store Mantovani; 6) Massimo Coledan (Uc Trevigiani Dynamon Bottoli).

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso