Dal Col, scusate il ritardo Un fulmine a Roncadelle

ORMELLE. Ci voleva una gara a due passi da casa per scalare l’ultimo gradino del podio che mancava alla prestigiosa collezione-Uc Trevigiani della stagione 2012. Andrea Dal Col, un ragazzone dal fisico possente che potrebbe benissimo avere un ruolo nel rugby, ha rotto il ghiaccio a Roncadelle nella edizione numero 50 del Gran Premio Rinascita che celebra, appunto, il mezzo secolo della società con la casacca grigioverde. Dal Col ha portato alla Unione Ciclisti Trevigiani la vittoria numero 15 grazie a uno sprint regale al quale tutti i ragazzi in maglia bianconeroazzurra hanno contribuito in vario modo. L’ultimo a lasciare al suo destino il velocista di Mareno di Piave, 21 anni compiuti lunedì, è stato Massimo Coledan. Il fratello del professionista Marco, di Lutrano, ha pilotato Dal Col fino a 200 metri dalla fettuccia bianca. E qui Dal Col ha rischiato di perdere ancora, perché l’accordo con il suo compagno era di passarlo a sinistra. C’è stato un attimo di esitazione, ma Dal Col ha ripreso in mano la situazione in pochi colpi di pedale ed è riuscito a piazzare la ruota davanti ad Andrea Peron, primo un anno fa sullo stesso traguardo, e al compagno di squadra Rino Gasparrini, autore di una rimonta-missile a 71 all’ora. Se avesse lanciato lo sprint da una posizione più favorevole avrebbe potuto mettere la firma sul pokerissimo. E invece è stato lo stesso Gasparrini a stringere la mano per primo a Dal Col dopo l’arrivo, abbracciato da patron Remo Mosole, dal vicepresidente della Trevigiani Renato Barzi, dai consiglieri Livio e Rodolfo De Zottis e dal segretario Fiorenzo Bellinato, oltre che dai tecnici Mirco Rossato e Paolo Schiavon.
L’urlo liberatorio di Andrea Dal Col ha zittito un pimpante Andrea Peron, che l’anno scorso aveva messo in fila tutto il gruppo, ma ha dato il via ai successi di un atleta che da tempo era atteso con la vittoria. Due secondi, quattro terzi e un sesto posto. Beh, qualche piccolo cruccio dopo settanta giorni di gare il ragazzone di Mareno se l’era creato. Dal Col corre in bici da undici stagioni. Ha iniziato da G5 con il Ramera Gino Bartali, da allievo è passato con il Vc San Vendemiano, da junior ha vestito la maglia della Cieffe per approdare alla Trevigiani da under. «Per la verità non sono nato velocista» spiega Andrea, che ha lasciato l’Ipsia di Vittorio Veneto al quarto anno perché era obbligato a frequentare gli stage a giugno e a luglio quando la stagione del ciclismo era nel pieno dell’attività «ero un cronoman, ma l’anno scorso mi sono scoperto anche veloce e vincente. Mi hanno messo a tirare le volate, ma quando era ora il designato di turno alla vittoria non riusciva a passare. E allora eccomi qua. Pronto a vincere allo sprint». Dal Col ha firmato il successo numero 15 della Uc Trevigiani. Nota positiva nei posti di rincalzo: settimo e ottavo sono arrivati De Mori e Poldi, due ragazzini del primo anno in forza alla Marchiol.
Ordine d'arrivo: 1) Andrea Dal Col (Uc Trevigiani Dynamon Bottoli) 150,7 km in 3h17’02” a 45,891 kmh di media, 2) Andrea Peron (Breganze), 3) Rino Gasparrini (Trevigiani), 4) Gianluca Mengardo (Ciclisti Padovani 2011), 5) Elia Silvestri (Team Brilla), 6) Mattia De Mori (Marchiol Emisfero Site), 7) Michele Poldi (idem), 8) Cristian Raileanu (Gaiaplast Cardin Bibanese), 9) Thomas Martinato (Team Brilla), 10) Andrea Meggiorini (Marchiol Emisfero Site).
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