Da Re: «Il futuro nelle mani di Pierre»
Presentato alla Ghirada il palleggiatore francese Pujol, l’ultimo tassello della Sisley 2007-2008
Pierre Pujol stringe tra le mani la maglia numero 13 e la mostra fiero ai fotografi, quella maglia che fin da piccolo sognava indossare. E le maglie sono anche il leit motiv della nuova campagna abbonamenti orogranata che si basa su una ricorrenza davvero speciale, i 20 anni del club. L’immagine di questa campagna, ideata dallo staff di fotografi di «Fabrica», raccoglie in una sorta di amarcord tutte le divise della Sisley dal 1987 ad oggi, passando attraverso colori, formati, e design sempre differenti.
Il regista francese rappresenta l’ultimo tassello della nuova Sisley, che assieme al tecnico brasiliano Dal Zotto, il centrale tedesco Hubner dovrà portare linfa nuova ad una squadra che ha vinto tutto e vuole trovare nuovi stimoli e motivazioni. «Abbiamo già vinto 31 trofei in 20 anni, e vogliamo continuare a farlo - spiega il PG Bruno Da Re - e non ci accontentiamo. Il futuro è tutto nelle nostri mani, in quelle del nuovo staff e soprattutto in quelle di Pierre che dovrà guidarci in questo nuovo ciclo». «Sono contento di essere a Treviso e di aver firmato un contratto quadriennale, spero di giocare bene e vincere con questa maglia», dice in italiano.
«La Sisley è sempre stato il sogno della mia vita fin da bambino - continua in francese - spero di togliermi delle soddisfazioni. Molti pensano che io abbia addosso grandi pressioni dovendo sostituire uno come Vermiglio, ma sono tranquillo anche se avrò puntati addosso gli occhi di tutti». Pujol non conosce personalmente i nuovi compagni ma spera di stabilire una perfetta simbiosi. «Spero di trovare il feeling giusto con tutti, in particolare con Hubner e Gustavo, il gioco con i centrali per me è un punto di riferimento importante, per questo servirà lavorare molto per perfezionarlo». Quello francese è un gioco diverso che punta più sul collettivo.
«Giochiamo molto di squadra - spiega - non spiccano grandi individualità, e puntiamo molto sull’aspetto difensivo e sulla correlazione muro-difesa. Poi forse la nostra pallavolo è un pò più “pazza” della vostra, meno metodica ma con più schemi e varianti soprattutto in attacco». Adesso Pujol volerà in Corsica dall’amico Exiga, il libero francese, per gli ultimi attimi di relax prima degli Europei. E il 23 settembre sarà già supercoppa, all’esordio con la maglia dei sogni.
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