Da Pinarello i “bolidi” per l’Italbici diretta a Tokyo

C’è l’accordo esclusivo tra l’azienda trevigiana e la nazionale su pista per le Olimpiadi: a Hong Kong il debutto nei tondini



Se l’Italbici sogna medaglie alle Olimpiadi, un bel po’ di fiches le ha messe sulla pista, puntando pesante con Filippo Ganna, Elia Viviani, Letizia Paternoster, i quartetti al maschile e femminile. E su quelle bici, in una specialità che vede lo studio aerodinamico decisivo, batterà il cuore italiano della Pinarello: l’azienda di Fontane - per la strada fornisce Ineos, che ha appena siglato una partnership con Mercedes - ha firmato un accordo esclusivo con la Nazionale azzurra dei tondini per i Giochi di Tokyo 2020, nel segno di una tradizione che si prolunga da un quarto di secolo.

Soltanto che ora l’Italia è tornata potenza della pista e, dopo il titolo centrato nell’Omnium da Viviani a Rio 2016, c’è stato un boom incredibile. Così, per l’occasione a cinque cerchi, Pinarello ha lanciato l’evoluzione della “Maat”, facendola debuttare nella recente prova di Coppa del Mondo a Hong Kong: una versione molto più aerodinamica e reattiva del modello realizzato dall’azienda trevigiana per Americana e Omnium. Un modello che, in virtù della rigidezza laterale, trova massima espressione negli sprint e nelle prove di velocità. Con la particolarità dell’introduzione del telaio asimmetrico, che Pinarello aveva riservato alla strada e ora ha trasferito in pista. Tutti accorgimenti che possono fare la differenza in un ramo del ciclismo, dove persino i millesimi possono decidere i confronti con le corazzate di Gran Bretagna, Australia e Nuova Zelanda.

«Siamo italiani e in pista, specie alle Olimpiadi, tifiamo Italia», esordisce l’Ad Fausto Pinarello, «Possiamo sognare con Ganna, Paternoster, Viviani, i due quartetti. Questi modelli non hanno mercato, l’investimento è mera passione. Con il cittì della Nazionale maschile, Marco Villa, ci conosciamo da una vita: aveva vinto con le nostre bici, ora cerchiamo di garantirgli il meglio per far vincere i suoi ragazzi». Del "pacchetto Pinarello” fa parte anche la Bolide HR, il cui nome ricorda il primato dell’Ora centrato da Bradley Wiggins: sarà utilizzata per l’inseguimento individuale e i due quartetti. —



Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso