Da Castagner a De Biasi «È una scuola di calcio»

VITTORIO VENETO. Calcio e Vittorio vanno a braccetto da sempre. Una terra feconda, che tanto ha dato al football italiano e non solo. C'è l'attuale commissario tecnico dell'Albania, Gianni De Biasi....
20080416 - TORINO - SPR : CALCIO: TORINO; DE BIASI, L'ORGOGLIO CARTA DECISIVA SALVEZZA...Il nuovo allenatore del Torino Gianni de Biasi (S) con il presidente Urbano Cairo oggi al centro Sisport di Torino... Dopo l'esonero di Walter Novellino, e' il terzo ritorno del tecnico che attualmente allenava il Levante in Spagna, ma la situazione fallimentare della societa' iberica non consentiva un lavoro normale a De Biasi. Anche per questo ha accettato subito la chiamata di Umberto Cairo. ....GIGI ARCAINI / ANSA / PAL..
20080416 - TORINO - SPR : CALCIO: TORINO; DE BIASI, L'ORGOGLIO CARTA DECISIVA SALVEZZA...Il nuovo allenatore del Torino Gianni de Biasi (S) con il presidente Urbano Cairo oggi al centro Sisport di Torino... Dopo l'esonero di Walter Novellino, e' il terzo ritorno del tecnico che attualmente allenava il Levante in Spagna, ma la situazione fallimentare della societa' iberica non consentiva un lavoro normale a De Biasi. Anche per questo ha accettato subito la chiamata di Umberto Cairo. ....GIGI ARCAINI / ANSA / PAL..

VITTORIO VENETO. Calcio e Vittorio vanno a braccetto da sempre. Una terra feconda, che tanto ha dato al football italiano e non solo. C'è l'attuale commissario tecnico dell'Albania, Gianni De Biasi. C'è il preparatore atletico del Manchester City, Ivan Carminati. C'è il secondo di Guidolin all'Udinese, Diego Bortoluzzi. C'è il vice di Cesare Prandelli, Gabriele Pin. Ma anche gli altri due Pin, Livio e Celeste, che hanno calcato i palcoscenici della serie A. Oppure il direttore sportivo della Sampdoria, Carlo Osti. O la “vecchia gloria” del Perugia, Ilario Castagner. Anche i figli nobili celebrano la promozione della banda Piovesan. De Biasi, classe '56, originario di Sarmede ma oggi residente a Conegliano, ha allenato Modena, Brescia, Torino e Udinese. Dal dicembre 2011, guida la nazionale albanese, ottenendo risultati mai visti da quelle parti: è secondo nel girone di qualificazione ai prossimi mondiali. «Sono molto contento per questa promozione», afferma De Biasi, che è anche commentatore tecnico Mediaset, «Sono notizie che fanno sempre piacere, anche perché fu il Vittorio a tenermi a battesimo. Lì iniziai a giocare, passando per le giovanili e la prima squadra, prima di approdare al Treviso: la categoria equivaleva all'attuale Eccellenza, debuttai a 16 anni. Ricordo ancora il mio primo maestro, Isaia Petrin, un'istituzione». Ritornando all'exploit di De Martin e soci: «Faccio i complimenti alla società, in primis a Luciano Posocco. Dietro a una promozione, c'è sempre un gran lavoro. A qualsiasi livello, vincere è sempre bello e difficile. All’exploit calcistico, si può dare una lettura sociale: lo sport, specie fra i più giovani e in ambito dilettantistico, aiuta a fare gruppo». Ilario Castagner, classe '40, simbolo del Perugia dei miracoli e oggi voce tecnica Mediaset: «Sono felice, quando vengo a Vittorio a trovare i fratelli e passo davanti allo stadio, ripenso agli anni in cui ero bimbo. Il babbo mi portava a vedere le partite e iniziai ad appassionarmi. Calcisticamente, cominciai proprio nel Vittorio 58 anni fa... Dagli Allievi alla prima squadra, eravamo in quarta serie, una sorta di C/2: l'ultimo anno feci 17 gol». Carlo Osti, 55 anni, diesse Sampdoria: «Vittorio ha sempre avuto una tradizione importante, specie per il vivaio. Meritava questo palcoscenico. La D garantisce buona visibilità, anche a livello nazionale. Complimenti alla proprietà, che ha fatto sicuramente degli sforzi importanti. Ricordo i derby con il Conegliano, società in cui sono cresciuto, dopo gli esordi al Santa Giustina».

Mattia Toffoletto

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