Cisse ancora protagonista nel Milan: suo il gol contro la Juve

Il trevigiano del Milan entra e segna subito al primo tiro. Seconda rete in campionato per lui dopo quella al debutto. Nel finale Gatti ci mette la testa e coglie un punto meritato

Jacopo Sliepcevich
Alphadjo Cisse
Alphadjo Cisse

E adesso chi lo toglie più? Amorim lo aveva lasciato in panchina per la prima volta in stagione, lui ha risposto nel migliore dei modi: Alphadjo Cisse va in gol nell’1-1 contro la Juve e si candida al ruolo di insostituibile. Anzi, prima del 92’ aveva indossato i panni del salvatore del Milan, andando a segno al primo tiro in porta dei rossoneri.

Poi però è arrivato il pareggio di Gatti in extremis, a rendere giustizia a una Juve che non meritava di perdere.

Nel corso della gara, infatti, sono i bianconeri a farsi preferire. Alajbegovic mostra sprazzi di talento, Lucumi e Bremer non lasciano spazio a Gonçalo Ramos. Dall’altra parte il Milan sbaglia troppo in costruzione e non trova una transizione fluida oltre la propria metà campo, complice anche la pressione bianconera, e soprattutto soffre le iniziative centrali di Nico Gonzalez, riscoperto trequartista da Spalletti.

Il possesso rossonero è sterile e, nel primo tempo, si sviluppa unicamente sulla destra, dove Rabiot e la novità Moreira provano a combinare qualcosa, ma non riescono a imprimere la giusta velocità alla manovra, motivo per cui vengono costantemente raddoppiati. Morale della favola: il Milan non tira mai, la Juve è più immediata e va alla conclusione due volte con Conceiçao, il più pericoloso nel corso del primo tempo, e Nico Gonzalez.

Al rientro dopo l’intervallo, la storia è la stessa. Coinceiçao ci riprova al 55’, solo che al posto di Maignan questa volta è il palo a opporsi al suo sinistro a giro dal limite. Amorim dà la scossa all’ora di gioco, inserendo Cisse, Loftus-Cheek e Chukwueze al posto di Saelemaekers, Rabiot e Moreira. E finalmente il Milan mostra segni di vita: al 68’ Chukwueze cambia gioco e pesca Cisse, che si accentra, salta Locatelli e la mette sul secondo palo tra le gambe di Kalulu, segnando l’1-0 al primo tiro in porta del Milan. Secondo gol in campionato per il trevigiano, che era già andato in rete al debutto.

Spalletti reagisce mettendo dentro Woltemade al posto di Douglas Luiz, dando vita al tandem con Kolo Muani (il peggiore in campo). Il tedesco porta nuova linfa all’attacco bianconero e si fa notare – oltre che per una girata alta – soprattutto per la fisicità, che per la prima volta in tutta la gara mette in difficoltà De Winter.

La densità nell’area rossonera aumenta ulteriormente con l’ingresso di Gatti, che va a fare direttamente il centravanti. È proprio il numero 4 – dimenticato da Loftus-Cheek – a infilare la zuccata dell’1-1 al 92’ su assist di Koopmeiners e restituire un punto meritato alla Juve.

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