Benetton, pareggio in amichevole contro le Zebre Parma: finisce 21-21
A Monigo il primo appuntamento della pre season termina in pareggio. Debutto anche per l’allenatore Pivac. Avvio di partita prudente, poi Treviso spinge nel finale

Monigo riaccende i riflettori sul grande rugby in una calda e afosa serata di fine estate, ospitando l’amichevole tra le due rappresentative italiane di URC.
Il nuovo manto erboso, impeccabile nella sua regolarità, fa da cornice alla prima uscita della livrea “dipinta” dei Leoni. Per il Benetton è il debutto ufficiale del nuovo CT Pivac, subito chiamato a misurarsi con le Zebre di Brunello in un test che vale più di un semplice pre‑season. È il primo banco di prova del lavoro estivo, con spazio a diversi esordienti provenienti da giovanili, élite e campionati esteri.
Riflettori puntati sui tre figli d’arte: Piero Gritti, titolare con la maglia 5 già del padre Andrea, e Jadin Kingi e Jean Smith, pronti a subentrare. L’avvio è prudente, con scambi poco pericolosi e qualche errore. Parma guadagna metri con una touche sui 22 che mette alla prova la mischia trevigiana, mentre le scelte al piede mostrano la volontà di studiare l’avversario.
Al minuto 11 il Benetton costruisce dalla touche sui 10, insiste sui cinque, ma l’azione successiva porta alla prima marcatura delle Zebre, trasformata da Montemauri. I trequarti di casa provano a rispondere, senza successo.
La mediana Uren–Umaga tenta di dare ritmo, ma la continuità manca. Parma appare più ordinata nella gestione, pur trovando una difesa biancoverde solida.
Errori di handling frenano entrambe le squadre, fino alla fiammata del 31’: punizione veloce, spinta di Ratave, scambio con Uren e meta di Nemer, trasformata da Umaga. Si va al riposo sul 7‑7, con poca precisione e margini di visibilità ridotti per i nuovi innesti.
La ripresa si apre con il guizzo di Belloni, che al primo minuto slalomeggia nella difesa trevigiana e segna: Montemauri trasforma.
Benetton fatica a trovare continuità, complice una serie di errori e la difesa ordinata delle Zebre. Entrano Bernasconi e Kingi, mentre un’anomalia di maglia vede due numeri 15 tra i ducali, Belloni e Trulla. Al 55’ la mischia rimette in corsa i Leoni: Miranda segna nell’angolo, Umaga trasforma.
Parma risponde subito con la terza meta di Montemauri. Nel finale Treviso spinge: i neoentrati Kingi e Tizzano costruiscono l’azione che vale il 21‑21. Gli ultimi minuti scorrono tra stanchezza e resistenza, fino al fischio che congela un pareggio utile al lavoro di Pivac.
A bordo campo osserva anche il CT azzurro Quesada, attento alla condizione dei giocatori reduci dal ritiro in Cadore e dei possibili convocati per il prossimo Nations Championship autunnale. Prossima tappa per i Leoni: Tbilisi contro i Black Lion il 12 settembre. Le Zebre voleranno invece a Dublino per affrontare il Leinster.
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