Came, trasferta improba con Pesaro piena di oriundi

Marino Silvestri

DOSSON

Il tour de force del mese di febbraio del Came Dosson sta per completarsi. Stasera alle 20 si gioca a Pesaro al PalaFiera contro l’Italservice, seconda forza del campionato, con un bilancio di un pareggio, una vittoria esterna ed una sconfitta interna, quella di martedì che l’ha vista soccombere in casa ad opera del Real S. Giuseppe per 6 a 3. Il tecnico Rocha analizza così la sconfitta.

«I ragazzi sono molto delusi perchè abbiamo perso una buona opportunità di dare un passo importante in ottica classifica però non abbiamo tempo di pensarci troppo in questa sconfitta, dobbiamo velocemente recuperare energia fisica e mentale visto che abbiamo una difficile partita a Pesaro contro una fortissima squadra».

La classca parla chiaro, il Came Dosson si trova in terzultima posizione con soli 13 punti, un incontro ancora da recuperare, e la zona play out ad un passo ma quello che fa pensare è la quantità di reti incassate, ben 65, mentre i gol realizzati sono 44 e questa sera dovrà vedersela contro una “corazzata” dove ci sono gli oriundi più rappresentativi degli ultimi anni a partire da Honorio, Taborda, Borruto, Canal allenati da Fulvio Colini, l’allenatore più vincente in Italia.

Ma anche loro non sono invincibili e nel turno infrasettimanale sono stati sconfitti dal Meta Catania. L’incontro di andata terminò sul 3 a 3 e questa sera Rocha schiererà la stessa formazione di martedì. —

Marino Silvestri

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso