Basso corre a tutto gas: è secondo

CAVASO DEL TOMBA. Il nuovo campionato italiano rally, con la gara del Ciocco dell’ultimo fine settimana, è iniziato esattamente come si era concluso il precedente, con l’ormai abituale sfida tra il toscano Paolo Andreucci su Peugeot 208 alimentata a benzina ed in trevigiano Giandomenico Basso su Ford Fiesta alimentata a gpl, rispettivamente campione e vicecampione italiano in carica e, non a caso, primo e secondo sul traguardo della prima gara della stagione. Una conferma dei valori in campo, un anticipo di quello che sarà probabilmente lo sviluppo del campionato. Per Basso è stato un risultato molto importante. Al Ciocco aveva vinto nel 2014, stupendo un po’ tutti per il suo coraggio di sfidare gli avversari con una macchina a gas, una novità assoluta nel mondo dei rally. Lo scorso anno nella gara toscana Basso ha perso l’occasione di fare il bis: stava ampiamente dominando la classifica quando, durante un trasferimento, ha avuto un incidente meccanico che l’ha costretto al ritiro, l’unico della stagione. Quest’anno era fondamentale partire con il piede giusto, per far capire ad Andreucci che, se vuole rivincere il titolo, dovrà fare i conti con il campione di Cavaso. Così è stato. Andreucci ha dominato il rally, guidando la classifica dall’inizio alla fine, ma Basso si è mantenuto competitivo per tutta la durata della gara, dall’esibizione spettacolo del venerdì sera sino alla conclusione di domenica, e si è anche imposto in tre prove speciali. Il distacco finale da Andreucci di 25”9 (il terzo arrivato, Perico, ha chiuso a 1’37”) fa capire che per ora i Basso è l’unico tra i concorrenti in grado di impensierire il campione toscano. Comprensibile, al termine della manifestazione, la soddisfazione di Giandomenico Basso, del copilota Lorenzo Granai e di tutta la scuderia, la Brc di Cherasco: «Abbiamo riscattato la delusione dello scorso anno e abbiamo raccolto i frutti di tutto il lavoro che abbiamo svolto con la squadra durante l’inverno. In vista delle prossime gare dovremo risolvere ancora qualche problema di usura delle gomme, rispetto al quale siamo un po’ penalizzati dal maggior peso della vettura a causa della bombola del gas, ma questo buon inizio ci fa guardare al futuro con ragionevole fiducia».
Il prossimo impegno l’8 e 9 aprile sulle strade del 63° rally di Sanremo.
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