Allarme Colbertaldo per Londra 2012
Battuto nei 1500 anche dal compagno Baggio. Ioppi ancora ad alti livelli

SCIENZY E ROBI Colbertaldo e la Ioppi Delusione e conferma agli Italiani
MONTEBELLUNA.
Continua a deludere Federico Colbertaldo. La «punta di diamante» del nuoto trevigiano, dopo una trasferta mondiale a Shanghai da dimenticare, affonda pure agli Assoluti estivi in vasca corta di Ostia. Ieri alla seconda e ultima giornata. Scienzy, tristemente 7º nei 400 sl, si classifica solo 5º nei 1500, la gara preferita dal 22enne originario di Valdobbiadene.
Domina, a sorpresa, Rocco Potenza in 14'31"73, terzo crono italiano di sempre, battendo il favorito Samuel Pizzetti. Colbertaldo tocca la piastra in 14'56"02, preceduto pure da Luca Baggio (14'54"63), napoletano che si allena proprio con Scienzy a Montebelluna. Non resta che capire cosa sta succedendo a Colbertaldo. Anche perchè a due passi c'è Londra 2012 e il passaporto lo si stacca solo a suon di tempi e vittorie. Le due contro-prestazioni (ha saltato i 200) seguono la precoce eliminazione nelle batterie degli 800 stile a Shanghai. Scienzy in crisi totale? «Questione di overtraining, sovra-allenamento», ha dichiarato nei giorni scorsi. Aggiungendo che rimarrà ad allenarsi a Montebelluna e sempre con Bane Dinic, smentendo possibili cambiamenti. Però, come detto, manca appena un anno ai Giochi di Londra ed è evidente che qualcosa non sta filando per il verso giusto. E già in autunno bisognerà tirare fuori gli artigli per guadagnare la qualificazione agli Europei in corta, dopo la débacle nella rassegna romana. Ieri, così, l'unica gioia dai «nostri» è arrivata con il terzo argento, dopo la doppietta di giovedì, firmato da Mattia Pesce, classe 1989, origini trevigiane, ma residenza veneziana di Scorzé: secondo posto nei 100 rana (59"20) dominati dal solito e infaticabile Fabio Scozzoli. Ma la seconda giornata dei Tricolori si era aperta ancora nel segno di Roberta Ioppi: la 26enne di Crocetta del Montello e portacolori dell'Ispra, dopo l'inatteso titolo ottenuto giovedì nei 200 dorso (con annesso pass per gli Euroindoor di dicembre in Polonia) e la recente convocazione per le prossime Universiadi in Cina, infila un pregevole quarto posto (4'09"31) nei 400 crawl vinti dalla «reginetta» Federica Pellegrini. Nella stessa gara, da segnalare il decimo posto della promettente Jasmin Agnoletto (4'12"46) della Veneto Banca Montebelluna. Quinta la stessa Ioppi invece nei 100 dorso, dopo l'exploit del primo giorno nella doppia distanza. Altra «medaglia di legno», nei 50 rana, con la bellunese Erica Donadon, 20enne alfiere della Nottoli Vittorio Veneto: l'allieva di Laura Spinadin quarta in 31"90 ex aequo con Nicol Valentini, mentre l'alloro tricolore è della bolzanina Lisa Fissnaider. Settima infine la giovane ranista nei 200. (ma.to.)
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