Frare De Nardi, dominio Zalf Guzzo trova il primo acuto nell’arrivo in parata con Tolio

/ VITTORIO VENETO
Finalmente splende il sole sulla Medaglia d'oro Frare De Nardi. Dopo l'interruzione patita nel 2019 a causa del maltempo e l'annullamento forzato dello scorso anno la classica di Vittorio Veneto ha potuto festeggiare ieri, in grande stile, la propria 65ª edizione. La corsa allestita dallo staff del presidente Maurizio Montini nel ricordo di Luigi Frare e Antonio De Nardi ha visto al via 108 atleti: un numero ridotto, dovuto ad alcune concomitanze, che non ha accontentato appieno gli organizzatori ma che ha fatto si che ai nastri di partenza si schierasse un plotone molto agguerrito e di alta qualità.
Sul percorso rinnovato rispetto alla tradizione, la bagarre è iniziata quasi subito: ad accendere le micce sulle rampe della salita del Combai ci hanno pensato i ragazzi della Zalf . Un ritmo forsennato, quello imposto dagli atleti diretti da Ilario Contessa anche sul Fadalto, che ha avuto come effetto quello di ridurre ad una sessantina di unità il gruppo principale. Nel corso della doppia tornata attorno al Lago di Santa Giustina sono evasi in quattro: Matteo Zurlo (Zalf), Francesco Zandri (Work Service), Ivan Smirnov (Russia) e l'olandese Jordan Habets (WPGA). Il quartetto, dopo aver guadagnato un vantaggio massimo di un minuto, ha imboccato in testa il Muro di Ca' del Poggio, penultima asperità di giornata: su queste difficili rampe ad allungare è stato il nazionale russo Smirnov che ha provato a proseguire l'impresa in solitaria. Su di lui, però, ben presto si sono riportati Gabriele Benedetti, Alex Tolio e Federico Guzzo (Zalf) insieme ad Andrea Guerra (Italian CT) e all'olandese Dean Hoeks (WPGA).
È quindi sulle arcigne pendenze di Arfanta che si è consumato lo scontro finale tra i migliori al via: la brillantezza di Alex Tolio, recente vincitore alle Strade Bianche di Romagna, ha permesso agli uomini in casacca Zalf di fare la differenza, portando con sè il giovane Federico Guzzo. Gli ultimi 15 chilometri si sono trasformati così in una parata per la coppia Guzzo-Tolio con quest'ultimo che sulla retta d'arrivo ha concesso al ragazzo classe 2001 di Bibano di Godega, l'onore di raccogliere il primo successo tra gli Under 23. Entusiasmo alle stelle per Federico Guzzo, festeggiato al traguardo anche dal patron Egidio Fior: «Sentivo di stare bene e ci tenevo a centrare il successo in questa gara perchè correvo praticamente sulle strade di casa. Grazie a tutta la squadra».
Ordine d'arrivo: 1° Federico Guzzo (Zalf Euromobil Désirée Fior) che compie i 158 km in 3h39'36" alla media dei 43,169 km/h 2° Alex Tolio (Zalf Euromobil Désirée Fior) a 1" 3° Ivan Smirnov (Russia) a 1'25" 4° Gabriele Benedetti (Zalf Euromobil Désirée Fior) 5° Andrea Guerra (Italian Cycling Team) a 1'28" 6° Luuk Van Gestel (WPGA) a 1'36" 7° Dean Hoeks (WPGA) a 1'42" 8° Lev Gonov (Russia) 9° Nicolò Pettiti (Aries) 10° Stefano Di Benedetto (Work Service Marchiol Vega) —
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