Treviso Basket mette a fuoco la vitale trasferta di Pesaro ma il calendario è fittissimo

TREVISO. La corsa salvezza, il coronavirus, le sospensioni, le partite a porte chiuse, i rinvii, le dichiarazioni dei vertici federali. Comunque dovesse chiudersi il campionato in corso, sarà impossibile dimenticare la stagione 2019/20. Anche per la De’ Longhi che, lungi dall’aver raggiunto l’obiettivo permanenza in Serie A, attende novità da Federazione e Lega per poter programmare la maratona fisica e nervosa di una primavera da vivere in apnea. Mancano dodici giornate al termine della stagione regolare LBA, undici per Treviso Basket che dovrà osservare il turno di riposo ad aprile.
L’emergenza dettata dall’epidemia di covid-19 ha ulteriormente complicato i piani non solo dello staff tecnico biancoceleste ma di tutto lo sport italiano, specialmente della pallacanestro che deve reinventarsi appuntamenti incastrandoli in un calendario già complesso. Ancora non è stata individuata la data di recupero delle partite in programma per ieri ed oggi – l’ipotesi maggiormente accreditata porta al 3 maggio – ma il rischio di una volata per la salvezza va calcolato e computato tra le possibilità. L’incertezza vige anche sul prossimo weekend, quando teoricamente la De’ Longhi dovrebbe scendere in campo alla Vitrifrigo Arena di Pesaro contro la Vuelle (palla a due alle 19, salvo rinvii).
Almeno cinque partite del medesimo turno sono in dubbio, vale a dire le gare previste in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna: Varese-Milano e Cantù-Cremona, scontri interessanti in chiave salvezza, oltre a Brescia-Fortitudo, al derby emiliano Virtus-Reggiana ed a Venezia-Brindisi potrebbero non disputarsi stante anche la contrarietà dei club a giocare a porte chiuse a causa dei mancati introiti del botteghino. Il gruppo di coach Menetti intanto è tornato in palestra dopo la sanificazione dell’impianto di S. Antonino. L’obiettivo di squadra è puntato sul match di Pesaro, un confronto da vincere per guadagnare due preziosi punti contro un’avversaria che ha virtualmente già accettato la retrocessione in cadetteria liberando in settimana i pezzi pregiati Barford (passato alla corte di Piero Bucchi) e Chapman. La De’ Longhi in classifica è tredicesima, seguita dalla coppia Pistoia-Roma ad appena a due punti, con i capitolini che dovranno far visita a Imbrò e compagni il prossimo 22 marzo appesantiti dal passivo di 12 punti rimediato all’andata all’Eur, mentre i toscani hanno perso entrambi gli scontri diretti. Due punti più in basso, al penultimo posto, c’è Trieste che invece al momento ha un saldo positivo nei confronti di Tvb (1-0 e +8): la rivincita è programmata per domenica 29 a Villorba.
Sono queste le partite da vincere assolutamente per Treviso, anche per non condannarsi ad una disperata rimonta ad aprile quando il calendario proporrà tante partite ravvicinate. Pesaro, Roma e Trieste: tappe obbligate di un cammino di passione. Coronavirus permettendo. —
Federico Bettuzzi
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








