Il primo storico urrà è delle “ricce” del Villorba

Il torneo apre alle ragazze e la banda di Roveda conquista titolo e pubblico In finale hanno sconfitto il Badia per otto mete a una: super Granzotto

TREVISO. Sono le "ricce" del Villorba che si aggiudicano il Trofeo Topolino U14 femminile, prima edizione. Dopo 38 anni di storia il torneo Mini rugby Città di Treviso, e dopo 25 anni del Trofeo Topolino, la storia è cambiata, e si è aperto anche alle ragazze U14. Non che prima non potessero giocare, scendevano in campo inserite nelle formazioni con i ragazzi, ma ora c'è una categoria del torneo riservata a loro. Nelle "ricce" ci sono due ragazze che sono figlie d'arte, ma le altre provengono da un cammino iniziato sei anni fa, sono Francesca Granzotto, Gaia Buso, Letizia Calesso, Chiara Stocco, Gemma Sordi, Aregash Pellizzon, Rebecca Furlanetto, Giulia Taverna, Gaia Simeon, Letizia Pizzolato e sono allenate da Pierangelo Roveda. Per questa categoria new entry si sono presentate al via 18 squadre in rappresentanza di sette regioni, la parte del leone l'ha fatta il Veneto con otto formazioni, visto che da parecchi anni, grazie anche ad una coerente scelta e attenta programmazione dei dirigenti di molte società che hanno fatto proselitismo nelle scuole, il numero delle aspiranti giocatrici è aumentato sensibilmente. Un esempio lampante è il Villorba che per questo torneo, avendo un sovrappiù di giocatrici per la prima squadra, ha coinvolto altre atlete venete per formare una seconda squadra. Altre regioni stanno crescendo ma devono ancora maturare l'idea che esiste anche il rugby femminile. Alcune formazioni hanno partecipato, pur non avendo alle spalle una società in grado di supportare l'onerosa trasferta trevigiana, sostenute dalle stesse famiglie: chi con i camper, altre, come il caso della squadra delle ragazze del Cus Milano, ospitate in casa di amici trevigiani. Per il Torneo Topolino le sette giocatrici in campo dovevano essere tutte nate nel biennio 2002-2003, componendo una formazione di 10 elementi, con l'obbligo di far giocare tutte le atlete nell’elenco consegnato all'arbitro prima dell'ingresso in campo. Le ragazze di Pierangelo Roveda hanno dimostrato nel corso delle eliminatore di essere sicuramente le più preparate e hanno superato l'Este per 96-0, poi il Cuneo 20-0, la rappresentativa del Friuli 55-0, poi il Benetton 80-0, la Toscana per 84-0, il Lazio 125-0, e poi l'acuto della finale contro il Badia. Pronte nei fondamentali di avanzamento e sostegno, brave nei placcaggi, eccellenti nella velocità per andare in meta e rispettose delle avversarie hanno conquistato il pubblico. Un incontro conclusosi per otto mete a una che le ha viste protagoniste, nei due tempi di sette minuti, dal primo all'ultimo secondo andando in meta con Granzotto (2), poi Buso, Calesso, Stocco, Sordi, Pellizzon, Furlanetto.

Marino Silvestri

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