Itlas S. Giustina-Parè: raffica di squalifiche per gli juniores
TREVISO. Raffica di squalifiche dopo Itlas S. Giustina-Parè, match degli juniores provinciali terminato 1-1 e con 5 giocatori appiedati dal giudice «perché hanno colpito con un pugno al volto un avversario». Tre giornate di stop a Ronzani (Itlas), Casagrande e Fontana (Parè). Quattro gare invece a Mula dell'Itlas (la quarta è per recidiva in ammonizione) e a Marcon del Parè, il quale, oltre al pugno a un avversario, avrebbe preso a calci la recinzione per reagire contro alcuni tifosi posizionati dietro. Negli Allievi provinciali, quattro gare a Diana (Godega) e tre a Zarpellon (Asolo) per insulti all’arbitro.
Eccellenza. Una gara a Frezza (EclisseCareni), A. Franchetto (Cornuda Crocetta), Bianchi (LiaPiave), Serafin (Qdp), Furlan (Treviso) e Del Papa (Union Pro). Stop fino al 2/5 per mister Conte (Careni Pievigina).
Promozione. Due gare a Salvador (Vazzolese). Una gara a Peruch (Opitergina), Carinato (S. Gaetano) e Saccher (Vazzolese).
Prima. Una gara a A. Morona (Ardita Breda), Gobbato, Mabiglia (Caerano), Menin (Cisonese), Trevisan (Fontanelle), Nardin (Gorghense), Mangar, Zava (S. Lucia Susegana) e Zanatta (Sp Onigo).
Seconda. Tre gare a Meneghin (Vidor). Una gara a Battaglia, Campagnolo, Zilio (Bessica), R. Pizzol (Cappella Maggiore), Cucuccio (Castion), Criveller (Monastier), Biscaro, Comisso, Mattiuzzo, N'Kpenou (Olmi Callalta), Pavanetto (Ospedaletto), Albrizio (S. Vendemiano), Manera, Nardi (Valdosport) e Buratto (Vidor).
Terza. Due gare a Bandiera (Treville). Una gara a Ragazzon (Feletto Vallata). Trofeo Veneto Orientale: due gare a Bonotto (Cessalto); una gara a Girotto, Zaccariotto (Cessalto) e Minello (Cipriano Catron). Stop fino al 31/5 per mister Morandin (Cessalto).
Corte d'Appello. In Terza categoria, respinto il ricorso dell'Union Feletto Vallata e confermata la squalifica fino al 30 aprile 2018 del portiere Alberto Bianco. L'arbitro Massimo Didonè della sezione di Castelfranco ha infatti confermato quanto riportato nel referto («pugno al viso», «due spinte al petto» e «insulti»), aggiungendo che a fine gara Bianco si è scusato. La società, per voce del presidente Cristiano Botteon, aveva condannato l'atteggiamento del giocatore, ma ha sempre negato che ci sia stato il pugno al viso.
Alberto Zamprogno
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








