Venezia-Giorgione a porte chiuse ma castellani senza Podvorica

TREVISO. Il match Venezia-Giorgione, in programma domenica per la penultima giornata di serie D, si giocherà al Penzo a porte chiuse. Lo ha stabilito il giudice sportivo dopo le intemperanze da parte dei tifosi veneziani in occasione della gara pareggiata 3-3 sul campo del Ripa Fenadora (lancio di getti di birra all'indirizzo di un guardalinee, uso di fumogeni e petardi). Al Venezia, fresco di matematica promozione in Lega Pro, è stata comminata anche un'ammenda di 1.500 euro. La dirigenza ha però deciso di presentare ricorso, il cui esito si conoscerà forse venerdì. Il club lagunare era stato punito con un turno a porte chiuse pure nello scorso febbraio, ma anche in quel caso si optò per il ricorso d'urgenza, che venne accolto e permise di disputare la gara con il Montebelluna davanti ai tifosi. Dal canto suo, mister Antonio Paganin dovrà rinunciare in attacco a Podvorica, appiedato dal giudice per un turno, mentre non ci sono squalificati tra Liventina e Montebelluna. Per quanto riguarda i playoff degli juniores nazionali, una gara di stop a Enzo della Liventina, che sabato ospiterà il Giorgione.
(a.z.)
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