Vittorio Permac, con il Bari un esordio casalingo con inciampo

VITTORIO VENETO. Il calcio femminile Permac Vittorio Veneto stecca la prima della sua storia in casa in serie A: ieri al comunale Barison le rossoblù hanno infatti perso contro il Bari, formazione ostica, con qualche ottimo elemento (Anaclerio, Conte e Privitera su tutte), ma sicuramente alla portata. Le pugliesi oltre alla rete hanno colpito due traverse; le vittoriesi hanno fatto fatica ad arrivare negli ultimi sedici metri, dove peraltro hanno spesso sbagliato l’ultimo passaggio o fallito la conclusione decisiva. Il problema più impellente, come temeva alla vigilia mister Fattorel, è soprattutto in attacco, dove si falliscono le occasioni da rete, e in A non deve succedere. Di positivo, la prestazione della diciassettenne Sara Mella, e la volontà e la determinazione della squadra, che non dovranno essere scalfitte dall’amarezza di essere ancora a zero punti. Da rivedere alcune “senatrici”, apparse non all’altezza delle loro capacità. La prima clamorosa occasione al 19’ è per la Cisotto, imbeccata perfettamente a rientrare da De Martin: il suo tiro, sola in piena area a botta sicura, esce sul fondo. Al 22’ da fuori area Privitera tenta la botta e colpisce la traversa a Reginato battuta. 29’: Manzon vede Fazio fuori dai pali e tenta il pallonetto da lontano, la palla sfiora la traversa. Al 43’ il gol vittoria: palla verticale a tagliare la difesa di Conte per Privitera che se l’aggiusta e infilza Reginato in disperata uscita. In avvio di ripresa altra traversa del Bari con un tirocross di Prost. All’8’ in contropiede due contro uno Cisotto non riesce a servire De Martin. Ultima clamorosa occasione al 27’: Da Re dopo una buona percussione tira, Fazio respinge sui piedi di Cisotto che calcia prontamente, ma Fazio ribatte ancora.
Alessandro Toffoli
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