Volteco Tarvisium, gran passerella

La risalita in A dopo 16 anni, per la Tarvisium targata Volteco, e il ritorno nel tempio di Monigo per il campionato, i meritava un altro clima. Ma Giove pluvio ha voluto metterci lo zampino anche ieri sera. «Presentazione bagnata, stagione fortunata», hanno commentato un po’ tutti, facendo spallucce.
In primis il presidente Guido Feletti, rivelatosi presentatore di primissimo ordine. E la passerella in piazza dei Signori non ne ha risentito troppo, anche se il pubblico ha preferito stare al coperto sotto i portici.
Feletti ho sottolineato l’importanza del traguardo raggiunto dal club, scuola di rugby fra le migliori d’Italia (due anni fa lo scudetto under 18), e le ricette antiche di casa Tarvisium: cuore, sacrificio, passione, forza del gruppo. Poi capitan Manuel Pavanello ha tracciato la strada ai compagni. «Abbiamo la responsabilità di garantire la serie A aI settore giovanile: MI guro che tutti siano consapevoli del compito, intanto devo ringraziare i compagni per i sacrifici della scorsa stagione». Applausi per coach Roberto Favaro e lo staff, fra cui l’ex azzurro Walter Pozzobon, e per la dirigenza, con il diesse Diego Moro, l’ex Benetton Mauro «Penta» Serafin (già pilone in Tarvisium) e Luigi Fuser.
La sfilata era stataaperta dal minirugby e dale under 14, 16 e 18. Nella prima squadra, anche le stampelle di Lila e Bisetto. «Il rugby comporta anche questo», ha commentato Feletti, prima di svelare la nuova maglia rossa ufficiale, con il main sponsor Volteco, la storica Trabo dei tre Botter (sostenitori da 16 anni), Banca Generali, Errevi di Renzo Visentin, Selina e Lamparredo.
Ma ci sarà anche un logo di solidarietà: «Save the Children». «Vogliamo pensare anche ai bambini e ai ragazzi meno fortunati, perché possano vivere e giocare anche loro», ha spiegato Feletti con il dirigente «Gibe» Breda, nel solco della tradizione pedagogica della Tarvisium, nata nel 1969 per diffondere il rugby tra i giovani
L’assessore Ofelio Michielan, nel suo saluto, ha invitato la squadra neopromossa a non arrendersi mai («si può inciampare l’importante è rialzarsi e ripartire»), ha ricordato il «grande amore della città», e ha annunciato l’avvio di un grande progetto sportivo a tre fra Comune, Benetton e Tarvisium: un polo sportivo a fianco del Monigo e del San Paolo
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