Gianni Donà vola a Boca Chica a lezione dei New York Mets

Assaporare la Major League e prendere confidenza con il baseball che conta. Studiare e imparare, partecipando per la sesta volta consecutiva all'Instructional League dei New York Mets a Boca Chica,...

Assaporare la Major League e prendere confidenza con il baseball che conta. Studiare e imparare, partecipando per la sesta volta consecutiva all'Instructional League dei New York Mets a Boca Chica, nella Repubblica Dominicana. L'Academy della popolare franchigia. Il tecnico trevigiano Gianni Donà ha vissuto anche quest'anno un’esperienza incredibile: «Sembra ieri quando nel novembre 2008 riuscii, grazie alle amicizie internazionali, a contattare il responsabile dei Mets che curava le Academy, partecipando a uno stage per un paio di settimane», il racconto di Donà, «Non vorrei essere presuntuoso, ma lì mi sento a casa. Sono considerato un coach al pari degli altri, anche se a volte è un po' imbarazzante, visto il curriculum dei colleghi, spesso ex Major. Ma vado lì per imparare e gli altri allenatori mi aiutano a vivere il sogno». Un sogno che ormai si rinnova a cadenza annuale: «Questo è il paradiso, ma non mi sento troppo lontano da casa.... Le prestazioni dell'Italia all'ultima World Baseball Classic hanno lasciato un buon ricordo tra i tecnici incontrati in Accademia. Gli scout mi hanno parlato pure dell'Accademia di Tirrenia: hanno una buona considerazione del nostro movimento». Donà è un giramondo: ha frequentato stage a Cuba, Panama e Stati Uniti. Dove il baseball è una religione. L'Accademia, realizzata nel 2008 su 37 acri per un costo di 8 milioni di dollari, forgia i nuovi talenti del Caribe e dell'America latina, che poi confluiranno nella franchigia newyorkese. Tre campi da baseball, piscina, tunnel di hitting e pitching. Quindici coach, tre preparatori, tre fisioterapisti. Circa 80 giocatori. Ma anche autisti, giardinieri, magazzinieri, cuochi, impiegati, guardie di sicurezza: altre 60 persone. Il manager reference è Raphael Landestoy, otto stagioni in Mlb. Un altro mondo, il professionismo al massimo livello. «Otto giocatori usciti dall'Accademia hanno assaporato quest'anno l'Mlb», prosegue Donà, «Nel corso della mia permanenza a Boca Chica, ho incontrato persino uno dei nuovi lanciatori dei Mets, Jeurys Familia, che stava recuperando da un intervento al gomito. Ho incrociato pure Dick Scott, Minor League field coordinator, ex Houston Astros, che mi ha parlato del nostro coach Mauro Mazzotti... E ho rivisto anche Miguel Valdes, ex manager della nazionale cubana, con cui ha vinto tutto. Uno spettacolo vederlo con i lanciatori, una persona semplice: un guru». Le parole di chi è rimasto estasiato dall'ultima avventura e non vede l'ora di replicarla. Rientrato nella Marca, Donà trasmetterà ai più giovani lo straordinario bagaglio d'esperienza. Ma già pensa alla settima trasferta in casa dei Mets: c'è già l'accordo per il 2014. (m.t.)

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