Treviso, fumata nera per il nuovo pres

Fumata nera. L’assemblea dei soci dell’Asd Treviso ieri non ha portato ad alcuna decisione sulla elezione del successore di Nisio Lenzini, dimissionario per ragioni di salute.
Il temporeggiamento tutto sommato era nell’aria: nessuno dei tre attuali soci se l’è sentita di assumere la carica: la società biancoceleste è perciò ancora senza presidente ma per vedere colmata la lacuna non si dovrà tuttavia attendere molto, il tempo cioè di ufficializzare l’imminente entrata di alcuni nuovi soci, almeno due imprenditori trevigiani, di cui uno fortemente interessato, tra i quali verrà scelto il nuovo numero uno.
Chiaro che finchè non ci sarà nero su bianco, memori anche di amare esperienze la scorsa estate, nomi non se ne fanno. Chi entra porterà nuove risorse economiche per potenziare l’assetto finanziario della società di via Foscolo, soprattutto in prospettiva futura.
L’annuncio del nuovo presidente dovrebbe avvenire fra qualche giorno, al più tardi la prossima settimana: nel frattempo alla reggenza ci penseranno i due attuali vice, Walter Frandoli e l’avvocato Marcello Totera.
Nella assemblea di ieri è stato anche ridisegnato l’organigramma societario che ora, in attesa del presidente, è così composto: Frandoli oltre che vice è il direttore generale; Totera resta vice; direttore sportivo è Andrea Zamprogno che prende il posto di Edy Sartori, diventato a sua volta responsabile dell’area tecnica.
Nel frattempo qualcosa si sta muovendo anche a livello di mercato. Uno dei tre ragazzi stranieri che da diverse settimane si stanno allenando con la squadra è praticamente tesserato, manca solo un documento: si tratta di Yves Gniago, classe 1992, ivoriano, centrocampista. Con un po’ di fortuna il segretario Leandro Casagrande lo potrebbe mettere a disposizione di mister Simone Piovanelli già domenica, quando al Tenni ci sarà il big match con il Cassola secondo in classifica. Di lui, che non ha alle spalle esperienze con altre società, garantisce il diesse Edy Sartori.
Invece per Frankie Mensah (nemmeno lontano parente di Aristide, terzino già in rosa), attaccante ghanese del ’91, si attende il nulla osta dalla Federazione: potrebbe diventare biancoceleste la prossima settimana. Per un terzo, centrocampista panamense, si attende il permesso di soggiorno.
Sul discorso del portiere di riserva, in attesa del rientro non lontano di Bortolin, è ancora tutto fermo: qui probabilmente bisognerà attendere il mercato di dicembre.
Silvano Focarelli
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