Calcio Treviso: c'è la terza cordata

Frandoli e Lucchese e Corvezzo, ma c'è un altro gruppo
(CRUCCU) PORTOGRUARO 17/02/2013 MATTEO BOEM.PORTOGRUARO (MAGLIA GRANATA) VS TREVISO.N¡13 ZAMPANO (PORTOGRUARO), N¡11 PICCIONI (TREVISO)...
(CRUCCU) PORTOGRUARO 17/02/2013 MATTEO BOEM.PORTOGRUARO (MAGLIA GRANATA) VS TREVISO.N¡13 ZAMPANO (PORTOGRUARO), N¡11 PICCIONI (TREVISO)...

Ci sono tre cordate per salvare il Calcio Treviso. Lunedì il terzo gruppo si presenterà in comune eppoi si vedrà, ma intanto Giangiuseppe Lucchese e Walter Frandoli hanno già unito i loro sforzi per ridare alla città una squadra di calcio, ed oggi alle 15 andranno dal sindaco Giovanni Manildo per presentarsi e illustrare il lavoro che stanno facendo. «La fase è ancora esplorativa» spiega Frandoli, architetto, una delle bandiere del calcio biancoceleste in città «stiamo sondando la disponibilità di diversi imprenditori, vista la situazione ed i tempi ristretti, credo entro luglio, non è facile, ma siamo fiduciosi. Non c’era motivo che io e Bepi procedessimo divisi, ora cercheremo di nuovo di salvare il calcio a Treviso: ci sarà anzitutto da costruire la società e darle una nuova denominazione, quindi ci iscriveremo ad un campionato dilettanti, in base al budget a disposizione. Meglio tenere i piedi per terra, inutile far promesse che poi non si riesce a mantenere».

Ma rispunta Renzo Corvezzo. Il calcio davvero è miniera inesauribile di sorprese: la Covisoc, scavalcando la decisione della Lega Pro (che aveva già escluso Treviso e Campobasso per il mancato pagamento dei famosi assegni di 36 mila euro), ha autorizzato il Treviso ad iscriversi in C2, previa penalizzazione di -2, se entro martedì verserà la nota fidejussione di 400 mila euro.
Ovvio, con nove club spariti fra C1 e C2 c’è bisogno di tutti.
Storia però grottesca per molti motivi. Uno è che gli organi di controllo non hanno identità di vedute, un altro è che lo vengono a dire solo adesso, un altro ancora è che nel frattempo si è messa in moto la cordata per iscrivere un Treviso differente in serie D.
Ma chi riuscirà a trovare, del vecchio Treviso, i 400 mila dopo che si è fatto fatica a reperirne 36 mila?
Renzo Corvezzo, ma certo, sempre lui. «Intanto tengo a precisare che del F.C. Treviso non sono il curatore fallimentare ma il liquidatore; inoltre bisogna trovare anche 36 mila dell’iscrizione, 9 mila per il ricorso e 150 mila per il ripianamento di bilancio. L’opportunità l’abbiamo saputa l’altro giorno, a questo punto chiederemo una proroga: ce l’hanno data perché siamo a posto con gli stipendi (il 5 agosto ultima rata, 130 mila euro, ndr). Io intanto continuo nella liquidazione». Ma tutti questi soldi chi li tira fuori?
«Fahdi Mehmeti (uomo d’affari svizzero-kossovaro, ndr) naturalmente ad iscrizione eseguita. Io però pretendo continuità, cioè che ci siano i quattrini anche per sostenere la stagione».
 

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