Offese all’arbitro Stop al mister degli allievi del Conegliano

Maxi squalifica per l’allenatore degli allievi del Conegliano 1907, Settimio Stallone. Secondo il giudice sportivo, che lo ha squalificato fino al 30 giugno, ha perso la testa durante la gara di...

Maxi squalifica per l’allenatore degli allievi del Conegliano 1907, Settimio Stallone. Secondo il giudice sportivo, che lo ha squalificato fino al 30 giugno, ha perso la testa durante la gara di playoff del 12 maggio, persa 1-0 contro la Sp Calcio 2005. Prima gli insulti all’arbitro, poi l’espulsione, che non basta a placare gli animi. Anzi. Dall’esterno del campo, dove lo aveva confinato il direttore di gara, Stallone ha continuato a insultare la giacchetta nera «con scurrili epiteti», iniziando poi a «profferire espressioni denigratorie e offensive verso i giocatori avversari e verso i propri giocatori, usando un linguaggio blasfemo per tutta la durata della gara». Il Conegliano, che all’andata aveva perso 4-2, al termine della corrida è stato eliminato. Per il fumantino Stallone, che abita a San Pietro di Feletto e allena da 25 anni le squadre giovanili della zona, una squalifica record, che ricorda quella comminata al dirigente del Feletto Vittorino Allegritti, espulso dall’arbitro dopo le proteste per un rigore non concesso ai suoi ragazzi. Stallone è insegnante di educazione fisica, particolare che potrebbe aver indotto il giudice sportivo a usare la mano pesante. (a.d.p.)

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