Passano Quinto e Povegliano Godega e Pieve, festa salvezza

L’illusione di Mogliano si offusca presto e così la speranza alimentata dalla prestazione incoraggiante di gara 1 si spegne pian piano nel corso di una gara 2 che Quinto approccia con tenacia. Due...

L’illusione di Mogliano si offusca presto e così la speranza alimentata dalla prestazione incoraggiante di gara 1 si spegne pian piano nel corso di una gara 2 che Quinto approccia con tenacia. Due break pesanti, nel primo e nel terzo quarto, che valgono la semifinale: Mogliano deve alzare bandiera bianca (64-85).

E lo fa pure Povegliano, arresosi a Nervesa, prossima avversaria di Quinto in semifinale (venerdì gara 1): Nervesa sale di colpi nel finale, aumenta l’energia difensiva nel finale e sigilla la sfida con i viaggi in lunetta di Nave(69-72). Rucker strabiliante, Valbelluna demolito(61-85): l’attesa gara 2 emette il suo verdetto quando ancora c’è tanto da giocare, perché la Rucker sfianca fisicamente i bellunesi, messi a dura prova dall’intensità proposta dai padroni di casa nella ripresa. E c’è un tracollo verticale dei bellunesi, che forse pagano pure lo sforzo di un primo quarto incredibile, concluso sul +16. Ebbene sì, sul +16(12-28), prima di crollare: mercoledì c’è gara 3, e si decide la sfidante di Treviso.

Playout. Festa salvezza per il Pieve, e analoga festa per il Godega: Agordo è tenace sin dalla palla a due, ben più di quanto lo fosse stato in gara 1, e Pieve ne risente. Gli uomini di Gai non sono nemmeno così intensi in difesa e la sfida non decolla, sino all’esplosione dei padroni di casa che, trascinati da Marsura, svoltano finalmente in difesa e ne traggono vantaggio pure in fase offensiva, colpendo in contropiede. E’ la fuga determinante, è la fuga per la salvezza(59-49). Come quella di Godega, contratto soltanto nei primi minuti della sfida, in cui La Torre assume il comando della gara: il governo di Crespano dura poco, pochissimo e gli ospiti presto riprendono il discorso interrotto in gara 1, nel segno di Marchesin(45-57). Ed ora sarà il secondo turno di questi intensissimi playout a decretare l’unica retrocessa: sarà sfida fra Agordo-La Torre.(m.d.z.)

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso