Pantere, ma al Palaverde sono belle addormentate

Volley A/1, parla Maschio: «L’Imoco è da playoff, non può permettersi di perdere senza lottare di fronte ad un pubblico che le sta dando così tanta fiducia»
Prandi Vlilorba Imoco Volley-banca reale Giaveno foto gaspari
Prandi Vlilorba Imoco Volley-banca reale Giaveno foto gaspari

La sconfitta contro il Giaveno in casa ha lasciato un segno sul Conegliano, quarto in classifica con Villa Cortese. Perdere alla quinta di campionato non è un dramma, specie quando l'inizio della stagione è stato buono e il sabato sera si è infortunata una centrale titolare (Efimienko ne avrà per almeno 15 giorni). Tuttavia non si può avere un atteggiamento morbido, specie in casa, dove la squadra sembra non trovare le giuste misure. Questo il pensiero dei tifosi e della dirigenza dell'Imoco, all'indomani dell'1 a 3 incassato al Palaverde, davanti a quel pubblico sul quale il club punta molto.

Siete più stupiti per la sconfitta o per il clima nel quale è maturata?

«Non nascondiamoci: Giaveno è una buonissima squadra, ma la partita era alla nostra portata», dice Pietro Maschio, vice presidente del Conegliano, «Non mi è piaciuto per nulla l'atteggiamento rinunciatario della squadra, completamente diverso rispetto a quello brillante tenuto contro Villa Cortese e nelle altre gare. Siamo un gruppo che si sta formando, quindi le sconfitte le mettiamo in conto, però non senza lottare».

C'è una spiegazione?

«Non sono a conoscenza di ragioni che lo spieghino. Noi possiamo giocarcela con tutte le avversarie, ma l'impegno non deve mai mancare. Tutte le nostre atlete, anche le giovanissime, hanno un grande potenziale la cui somma compone un gruppo forte. Contro Giaveno non si sono viste né le individualità né il gruppo. Il campo ha dimostrato che Giaveno è una squadra, complessivamente, esperta, noi no».

E' quasi banale, ma è inevitabile notare che le tre vittorie nette in trasferta siano pareggiate dalle due sconfitte in casa e domenica prossima si gioca ancora al Palaverde contro Crema...

«È’ una constatazione alla quale non si può sfuggire ed è giusto porre il problema. Sembra che la squadra sia bloccata in casa. In questo senso vedo positivamente che il prossimo turno sia ancora da noi, credo serva per maturare. E speriamo vivamente che il pubblico ci dia ancora fiducia : aspettiamo numeroi i nostri tifosi domenica al Palaverde».

Metà girone di andata è già trascorso, quali sono gli obiettivi stagionali?

«È' giusto tenere i piedi per terra, come sta facendo la panchina, ma è anche giusto dire quello che la società si aspetta. La permanenza in A/1 è un obbligo. Poi, credo che questa squadra, per l'impegno che vedo mettere negli allenamenti ogni giorno da agosto, abbia il dovere di puntare ad un buon piazzamento ai playoff, senza passare per il turno preliminare. Ci aspettiamo questo».

La gara in casa con Chieri è anticipata a sabato 8, per esigenze di diretta Rai Sport.

Alberto Rosa

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