Treviso, sconfitta numero 9

CARPI. Cambiano i giocatori, cambia l'allenatore, tra poco dovrebbe cambiare anche la proprietà: l'unica cosa che per il Treviso resta immutata è la sconfitta. Anche ieri sera solito clichè: gioco scarso, incisività nulla, nemmeno i nuovi hanno dato qualcosa. E così è bastata una punizione, con mezza papera di Campironi, per tornare a casa per l'ennesima volta con le pive nel sacco. Stadio Sandro Cabassi rimesso a nuovo, in tribuna anche il vescovo, mons. Francesco Cavina, in campo un Carpi con qualche assenza, fermo da un paio di settimane e senza l'allenatore titolare, Daniele Tacchini, colpito in mattinata da un attacco virale: in panca perciò il vice, Gabriele Cioffi. Ruotolo invece lancia entrambi i nuovi acquisti e vara un Treviso offensivo, tre difensori e due punte, con Rizzo a dare supporto a Tarantino e Kyeremateng.
Pronti-via e al 3' la palla sbatte sul petto di Cernuto e ci vogliono i riflessi di Campironi per evitare l'autogol. Il Treviso col passare dei minuti si sistema in campo e il Carpi ha qualche problema nel portarsi sotto porta, almeno fino al 27' quando un gran colpo di testa di Arma costringe Campironi ad allungarsi sulla destra e a smanacciare in angolo. Dopo un'uscita a vuoto da brividi, che comunque non procura danni, il portiere biancoceleste deve incassare la rete, esattamente alla mezzora, con una bomba di sinistro su punizione da 25 metri di Ferretti, sulla quale però l'incertezza dell'estremo difensore, tradito da una strana traiettoria, è palese. Nel quarto d'ora prima del riposo il Treviso non trova energie né idee per imbastire una reazione, se non un paio di cross sulla sinistra di Beccia e Rizzo senza esito.
Ripresa con un Treviso leggermente più attivo ma è sempre il Carpi il più pericoloso: all'11' altro tiro da fuori, di Papini, la risposta di Campironi stavolta è all'altezza. Insomma, è il Treviso a dover attaccare ma le palle gol sono modenesi. Ruotolo allora prova a dare un po' di compagnia a Kyeremateng immettendo Sy, ma non succede nulla: Rizzo continua ad agitarsi sulla sinistra senza costrutto, Tarantino batte corner su corner sempre preda dei difensori di casa ed anzi è il Carpi a rendersi ripetutamente pericoloso con veloci ripartenze che portano al tiro Arma, Papini e Potenza, sulle quali Campironi non si fa sorprendere. Ciò che manca è una parvenza di gioco, qualcuno che lo organizzi: di occasioni vere contro la miglior difesa del girone non se ne vedono, tiri in porta men che meno. E allora il Treviso deve incassare la nona sconfitta su undici partite, la quinta di fila. Oggi sarà la volta di Allegretti, il Treviso continua a collezionare giocatori, una rosa che ha superato la trentina... (si. fo.)
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