Febbre Imoco «Il meglio deve ancora venire»

CONEGLIANO. Magari non succede niente, magari chissà... Quello che è certo è che Conegliano è la sorpresa più bella del campionato ed è il campo a dirlo. L'Imoco si scopre una squadra corsara, tanto da aver infilato la terza vittoria in tre trasferte proprio a casa dell'ex capolista Villa Cortese, una squadra creata per vincere tutto quello che può. Eppure Conegliano, con l'aggressività della provinciale e il cinismo dell'esperta, prende tre punti imprevisti costringendo Villa alla prima sconfitta in stagione, e si ritrova seconda in classifica, accanto a Bergamo. Un segnale forte al campionato, frutto del buon gioco e della condizioni fisica generale delle gialloblù, in anticipo rispetto alle avversarie, effetto anche della prolungata preparazione, iniziata il 6 agosto. Un segnale, pure, che la regular season sta diventando il palcoscenico di uno spettacolo imprevedibile che ogni domenica può scrivere quello che non ti aspetti.
Con la commozione nella voce, coach Gaspari descrive la gara (tra l'altro è il suo secondo successo contro una squadra di Caprara): «Sono molto contento, stiamo lavorando bene. Villa ci ha lasciato qualche piccolo spazio e siamo stato tatticamente perfetti. Non hanno giocato delle giocatrici singole, non ha giocato nemmeno una squadra. Ha giocato un individuo unico chiamato Imoco, che può dare altre emozioni nelle prossime gare».
E merita una menzione a sé la serata di “Ninja” Rossetto che con il 72% in ricezione conquista la palma di miglior libero del quarto turno, scacciando i fastidi alla schiena che l'hanno tormentata ad inizio stagione. Tanta gioia nelle parole di Cristina Barcellini, che ha messo giù 13 palloni (come Nikolova) contro uno spicchio del suo passato sportivo: «Non mi aspettavo di vincere tre a zero, abbiamo dimostrato di essere una squadra e magari ora non ci sottovaluteranno più come facevano prima. Dobbiamo crescere ancora, ma non ci dobbiamo più nascondere e ci possiamo prendere altre soddisfazioni».
Già, dopo questa vittoria tanto inaspettatal Conegliano può puntare dritto ad un piazzamento importante a fine stagione, strizzando l'occhio, magari, a disputare una buona Coppa Italia. In questo senso, sono ancora più importanti i prossimi due turni al Palaverde, domenica con Giaveno e poi il 25 con Crema, con la possibilità per la squadra di Gaspari di incamerare altri 6 punti, che incanalerebbero il cammino della “Pantera” decisamente verso l'alto. Elemento che rende frizzante lo spettacolo che richiamerà al Palaverde il pubblico delle grandi occasioni. La quarta giornata va in archivio dopo aver modificato il volto al campionato. Piacenza si è assicurata la vetta con la vittoria interna contro Chieri (con parziali snelli), mentre Busto Arsizio esce ridimensionata dopo la caduta in Champions contro il Galatassaray e la caduta a Pesaro, che dimostra di non gradire il ruolo di outsider di lusso con cui ha iniziato la stagione. Bergamo è al quarto tie break e lascia così al Conegliano la seconda piazza. Le premesse per una volata di fine anno scoppiettante ci sono tutte.
Alberto Rosa
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