Touch rugby, a Lancenigo va in scena l’All Star Game

Dal 12 settembre gli impianti sportivi del Treviso ospiteranno gli europei Numeri record per l’evento, l’ 11 in piazza dei Signori la cerimonia di apertura

Si chiama touch rugby, ma è noto anche come touch football o, più semplicemente, touch. Variante della palla ovale, con radici che affondano in Australia e con il placcaggio sostituito appunto dal “tocco”. La curiosa disciplina sbarca a Villorba, prendendo in prestito dal 12 al 16 settembre, gli impianti sportivi di Lancenigo, normalmente utilizzati dal Treviso calcio per gli allenamenti: diventeranno, in via eccezionale, teatro degli Europei di touch (prima volta in Veneto), con titoli assegnati in sette specialità e una classifica finale per nazioni. Parteciperanno 50 team in rappresentanza di 15 Paesi: dall'Inghilterra alla Scozia, dal Galles all'Irlanda, dalla Germania alla Spagna, passando addirittura per le isole del Canale della Manica, Jersey e Guernsey. Ci saranno 770 atleti, 100 ufficiali di gara, 200 fra accompagnatori e familiari al seguito, per un totale di oltre un migliaio di persone. L'Italia cercherà di ben figurare in cinque categorie: open mixed, women's open, men's open, senior mixed e over 40. Cioè gareggeranno rugbisti di ogni età (da cui il termine “open”, ovvero fino ai 45 anni), ed è questa una delle particolarità del touch unitamente alle formazioni miste maschi-femmine. Non solo: si possono difendere i colori della nazione di residenza e non necessariamnete della propria. E il neozelandese Scott Palmer, l'ex Benetton oggi in forza al Petrarca, non rientra però in questo discorso: è stato già giocatore infatti nella nazionale azzurra di rugby. La kermesse si presenta come un'autentica maratona: 60 partite al giorno, ovvero tutti in campo, dalle 8 alle 18, senza soluzione di continuità. Ogni match si gioca sei contro sei, due tempi da 20 minuti ciascuno e cambi volanti. «E' disciplina con altissimo indice di agonismo, manca il contatto, ma è difficilissima sul piano tecnico e fisico», rileva Stefano Emmi, direttore dell'evento, nella vernice in Provincia, «E' propedeutica al rugby e gli stessi francesi hanno dato vita a un progetto in tal senso nei settori giovanili». La kermesse entrerà nel vivo già martedì 11 settembre, alle 19, in piazza dei Signori: toccherà infatti al “salotto” di Treviso ospitare la cerimonia d'apertura, sulle note della Norma di Bellini. Spazio poi alle partite, alla speciale sfida internazionale che metterà di fronte i migliori specialisti europei e internazionali (un vero All Star Game), oltre all'immancabile terzo tempo. Un Europeo che sarà anche un volano turistico per il territorio, e una speciale vetrina per uno sport forse poco noto ai più. Coinvolti gli alberghi del comprensorio, mentre il comune di Villorba ha messo a disposizione 300 posti auto. Hanno collaborato inoltre Treviso calcio per la manutenzione dei campi e Villorba rugby.

Mattia Toffoletto

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