Treviso, Traini scarica mister Zanin

Calcio Pro 1, il diesse-consulente di Corvezzo sul tecnico della doppia promozione: «Fossi in lui, me ne andrei»

Il contatto c’è stato. «Ho parlato con il presidente, oggi o al massimo domani mi incontrerò con lui». Così Diego Zanin.Forse la telenovela è all’ultima puntata. Nel frattempo Mauro Traini in questi giorni sta facendo la campagna acquisti per il Treviso di Corvezzo. Ufficialmente nell’organigramma biancoceleste figura come consulente del presidente, di fatto lavora come direttore sportivo. E, coerentemente a quanto aveva affermato in precedenza, sta allestendo una squadra dall’età media sicuramente più bassa della precedente. Il fatto poi che non sia stato ancora nominato l’allenatore non è primario.

«La squadra la costruiscono il presidente e il diesse, naturalmente tenendo conto delle idee tecniche e tattiche del mister» conviene Traini, «intanto io ora sto seguendo le finali del campionato Primavera e mi sono annotato qualche nome interessante, non chiedetemi quale perché la concorrenza è spietata e parecchi di questi puntano alla B, ma già li conosco da tempo. Teniamo presente che la prossima stagione forse ci saranno nuove regole, anche se questo lo sapremo ufficialmente solo a fine mese in base alle squadre iscritte. Confermo comunque che il nuovo progetto prevede un Treviso, accanto a 3-4 persone d’esperienza, basato sui giovani, i quali d’altra parte quest’anno non ci sono mancati, penso ad esempio a Cernuto, Brunetti, Giorico, Torromino, Maracchi».

Traini, sembra che siano in arrivo delle grosse novità a livello societario. «Lo spero anch’io. Se una società diventa più forte il primo ad essere sono contento sono io».

Per la verità dovrebbe esserci un cambio di proprietà.«Su questo non mi pronuncio, Corvezzo non me ne ha mai parlato».

E Zanin sta per andare altrove. «Guardate, oggi il calcio è cambiato. Non stupiamoci che possa essere cambiato anche un allenatore che fa bene; anzi, se fossi Zanin se avessi un’opportunità la sfrutterei subito e me ne andrei, pur lasciando sempre una porta aperta».

Nel frattempo è slittata di qualche giorno l’ispezione della Covisoc nella sede del Treviso: ieri il segretario Leandro Casagrande era a Roma in Federazione per una riunione delle società di Prima Divisione, argomento i criteri di iscrizione.

Dall’11 al 30 giugno dovrà essere prodotta una serie di documenti per la Covisoc, seguiranno i controlli della Commissione criteri infrastruttura (ispezione allo stadio) e di quella dei Criteri organizzativi, quindi il versamento della fidejussione di 600 mila euro, più 27 mila alla Lega Pro e 11 al relativo Centro servizi.

Silvano Focarelli

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